Una rovesciata in faccia ai nazisti. Il cross che arriva da Bobby Moore, capitano dell'Inghilterra mondiale del 1966, il pallone che va verso l'area seguito dalle telecamere di John Huston. E poi lo scarpino nero di Pelé che punta al cielo, colpisce la palla in modo perfetto. Gol, buona la prima, altri ciak non servono. Il re del calcio scomparso ieri ha avuto anche una carriera cinematografica e Fuga per la vittoria (1981, con Michael Caine e Sylvester Stallone) gli ha regalato un fotogramma che già risiede nella storia del cinema. "Avevo fame di gol anche sul set", dichiarò in un'intervista di qualche anno dopo.