✕

Buona la prima. Pelé e quella rovesciata contro i nazisti in "Fuga per la vittoria"

Il re del calcio scomparso ieri a 82 anni fu protagonista nel 1981 nel film di John Huston
1 minuti di lettura

Una rovesciata in faccia ai nazisti. Il cross che arriva da Bobby Moore, capitano dell'Inghilterra mondiale del 1966, il pallone che va verso l'area seguito dalle telecamere di John Huston. E poi lo scarpino nero di Pelé che punta al cielo, colpisce la palla in modo perfetto. Gol, buona la prima, altri ciak non servono. Il re del calcio scomparso ieri ha avuto anche una carriera cinematografica e Fuga per la vittoria (1981, con Michael Caine e Sylvester Stallone) gli ha regalato un fotogramma che già risiede nella storia del cinema. "Avevo fame di gol anche sul set", dichiarò in un'intervista di qualche anno dopo.

"Gli dica di darmi il pallone qui", le poche indicazioni che Pelé aveva dato al regista. Neanche Houston ci credeva, aveva infatti predisposto il set per poter girare più scene. Non fu necessario. Anche lui, il genio di Giungla d'asfalto, corse incontro all'Eternità a braccia alzate, esultando come un ultras. E quel gol impresso su pellicola sublima tutti gli altri della carriera di O Rey: un gol di rivalsa, di liberazione. Il calcio - anche al cinema - come grande gioco dell'emancipazione.