Zelensky in video all'apertura del Festival di Berlino
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky apparirà in video domani al Festival del cinema di Berlino. "È un onore speciale per noi poter accogliere digitalmente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky giovedì sera all'apertura del nostro festival", affermano i direttori della Berlinale Mariëtte Rissenbeek e Carlo Chatrian. Dopo un'introduzione sul palco del regista e attore Sean Penn, che porta al festival il documentario Superpower a lui dedicato, ci sarà uno streaming video in diretta.
Da giorni si rincorrevano le voci sulla possibilità della sua presenza in persona alla Berlinale anche se gli organizzatori del festival continuavano a ripetere che nulla era stato definito, men che mai la sua presenza ufficiale, ma che erano in corso trattative per un suo intervento live. Che arriva a pochi gorni dal Festival di Sanremo dove invece, sfumata la possibilità di apparire in video, dopo lunghe polemiche e trattative si era deciso per la lettura, da parte di Amadeus, di un messaggio del presidente stesso.
Zelensky incontra Sean Penn: "Grazie per il sostegno"
A fine agosto è invece sbarcato al Lido di Venezia. L'irruzione è avvenuta a metà della cerimonia in Sala Grande della Mostra del cinema con un videomessaggio drammatico: l'appello con nomi, città di origine, o del martirio, ed età di ognuna delle vittime innocenti a quella data.
Muro alzato, invece, dal calcio mondiale. La richiesta di condividere un messaggio di pace prima del calcio d'inizio della finale della Coppa del Mondo è stata respinta dalla Fifa. Zelensky si era offerto di apparire in un collegamento video con i tifosi nello stadio in Qatar e il "no" gli ha bruciato: su un campo da calcio, ha commentato in quella occasione, "il peggio che può succedere è un cartellino rosso, non un bottone rosso. Quando le persone sono unite dal calcio, le persone sono unite dalla pace".