Il cast di 'Everything, everywhere all at once' agli Spirit Awards (premi del cinema indipendente)
Il cast di 'Everything, everywhere all at once' agli Spirit Awards (premi del cinema indipendente) (reuters)

Oscar 2023, si chiudono le votazioni: chi sono i favoriti

A sei giorni dalla notte più importante dell'anno cinematografico ecco chi - tra pronostici e riconoscimenti - ha più chance di conquistare una statuetta il 12 marzo

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I giochi sono fatti: i quasi 9500 membri dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences hanno fatto le loro scelte e entro oggi dovranno esprimere le proprie preferenze. A sei giorni dalla notte più importante dell'anno cinematografico - domenica 12 marzo (lunedì 13 per l'Italia) al Dolby Theater di Los Angeles - ecco coloro i quali - tra pronostici e riconoscimenti - hanno più chance di vincere l'Oscar 2023.

Oscar ai migliori attori protagonisti: i favoriti Fraser e Yeoh

Partiamo dagli attori, categoria che qualche volta ha riservato delle sorprese. La corsa per il miglior attore protagonista è una corsa a tre che vede sfidarsi Brendan Fraser, Austin Butler e Colin Farrell, tre performance degne di nota. Butler nel suo primo ruolo da vero protagonista ha saputo incarnare Elvis e farlo rivivere nel biopic di Baz Luhrmann, ha vinto il Golden Globe e potrebbe seguire le orme del collega Rami Malek che fu Freddie Mercury, Farrell dopo una carriera in ascesa - con alcuni pitstop - è in una fase di grande successo e reduce della Coppa Volpi a Venezia ha buone chance nella commedia dark irlandese Gli spiriti dell'isola, eppure noi puntiamo su Brendan Fraser. Che con The Whale ha fatto il suo grande ritorno a Hollywood, ha vinto il Sag Award (quello consegnato dai colleghi attori che poi votano il riconoscimento agli Oscar) e ha consegnato una interpretazione di grande umanità. Rimangono (fuori gara) l'outsider Paul Mescal per Aftersun e Bill Nighy per Living.

'The Whale', Brendan Fraser a caccia dell'Oscar: "Ho messo cervello e empatia"

Sul fronte della miglior attrice protagonista si tratta invece di una corsa a due. Le favorite sono Michelle Yeoh e Cate Blanchett, due attrici di grandissima esperienza e talento che i bookmaker al momento danno praticamente alla stessa cifra. Fuori gioco rimarrebbero Ana de Armas (Blonde), Andrea Riseborough (To Leslie) e Michelle Williams (The Fabelmans). Se la direttrice d'orchestra controversa di Tàr di Todd Field - che è valsa all'attrice australiana la Coppa Volpi a Venezia - verrà battuta dalla immigrata malese che lotta per la sua lavanderia a gettoni contro le tasse in universi paralleli (Everything, everywhere all at once) sarà merito non soltanto della bravura di Yeoh ma anche della volontà di premiare - sarebbe la prima volta in questa categoria - un'attrice asiatica.

Oscar ai migliori attori non protagonisti: i favoriti papà Ke Huy Quan e mamma Angela Bassett

Sul fronte dei migliori attori non protagonisti sembra che gli interpreti che porteranno a casa la statuetta saranno il padre dolcissimo e marito affettuoso di Michelle Yeoh, Ke Huy Quan che ha già vinto il Golden Globe per il ruolo in Everything, everywhere all at once e la madre battagliera e non meno amorosa di Black Panther: Wakanda Forever Angela Bassett, ugualmente vincitrice del Golden Globe. Se quindi la regina Ramonda dovesse - come da pronostico - portare a casa l'Oscar sarebbe (sapete come sono fissati gli americani con i record e le prime volte) il primo caso di un interprete di film Marvel. E se l'ex bambino prodigio di Spielberg (Ke Huy Quan era nel cast di Indiana Jones e il tempio maledetto) sembra proprio non avere rivali (gli altri sono: Brendan Gleeson per Gli spiriti dell'isola, Brian Tyree Henry per Causeway, Judd Hirsch per The Fabelmans) sul fronte femminile un'insidia per Angela Bassett potrebbe venire da Jamie Lee Curtis, strepitosa ispettrice delle tasse in parrucca, antagonista di Michelle Yeoh. Le altre candidate sono: Hong Chau per The whale, Kerry Condon per Gli spiriti dell'isola e la "figlia" di Yeoh Stephanie Hsu per Everything everywhere all at once.

Le pupille agli Oscar, la clip del corto di Alice Rohrwacher candidato

 

Chi è il favorito per il miglior film internazionale e le chance per l'Italia

L'Italia non è riuscita ad arrivare alla cinquina per il miglior film "internazionale" (questa la definizione da un po' di tempo) ma la presenza del cinema "made in Italy" c'è. A partire dal piccolo grande film di Alice Rohrwacher Le pupille, che sembra abbia nel cortometraggio An Irish goodbye il suo più valido avversario, candidato nella cinquina per il miglior corto live action. Poi c'è l'acconciatore Aldo Signoretti che ha delle chance perché la cerimonia per il Make-Up and Hair Stylists Guild Award (ovvero il riconoscimento assegnato dagli stessi colleghi acconciatori e truccatori) hanno premiato Elvis (dove è candidato il connazionale) e The Whale. Vedremo chi la spunterà. Il film internazionale vede scontrarsi Niente di nuovo sul fronte occidentale (Germania), Argentina, 1985 (Argentina), Close (Belgio), EO (Polonia), The quiet girl (Irlanda). E dopo i Bafta, dove il film tedesco ha trionfato con sette riconoscimenti, il favorito è quindi il film di Edward Berger dal romanzo di Erich Maria Remarque, un manifesto antimilitarista.

Niente di nuovo sul fronte occidentale, il film tedesco sulla prima guerra mondiale

Dieci film a caccia dell'Oscar. And the winner is...

E veniamo alle previsioni per il premio più importante. Sia i bookmaker che gli addetti ai lavori danno come vincente il film più folle, fuori dagli schemi e irriverente che l'Academy ha visto da diverso tempo. Basta l'immagine di Jamie Lee Curtis e le dita a wurstel per capire di cosa stiamo parlando. Everything everywhere all at once diretto da Daniel Kwan e Daniel Scheinert, in arte i Daniels, sembra senza rivali. Nelle scorse settimane ha accumulato tutti i premi possibili: i Sag Awards che premiano le interpretazioni, gli Spirit Award dedicati al cinema indipendente ma anche i Dga Award organizzati dal sindacato dei registi e i Wga da quello degli sceneggiatori. Il multiverso trionferà anche agli Oscar? Tra pochissimi giorni lo sapremo. Vi ricordiamo che la cerimonia di premiazione della 95ª edizione degli Academy Award - quest'anno nuovamente condotta da Jimmy Kimmel - sarà in diretta su Sky e Tv8 e in streaming su Now dalle 23.15 della notte tra domenica 12 e lunedì 13 marzo. E noi la seguiremo in diretta.