Spettacoli

Hugh Grant, stop ai cellulari sul set di Tarantino: "Un tempo, dopo aver finito, ci si ubriacava e innamorava. Ora..."

Hugh Grant, stop ai cellulari sul set di Tarantino: "Un tempo, dopo aver finito, ci si ubriacava e innamorava. Ora..."
(afp)
L'attore di 'Notting Hill' e 'Quattro matrimoni e un funerale' si è scagliato contro gli smartphone sul set e l'abuso di social
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Il re della commedia romantica inglese (Notting Hill e Quattro matrimoni e un funerale tanto per citare i titoli più famosi) ha scelto di non farsi più problemi e dire esattamente quello che pensa. Ce ne siamo accorti alla notte degli Oscar dove Hugh Grant prima è stato protagonista di una surreale intervista pre cerimonia in cui ha risposto a monosillabi e poi sul palco del Kodak Theater accanto a Andie McDowell si è dato dello scroto (per i dettagli potete rileggere top e flop della notte delle stelle).

L'attore inglese ospite da Stephen Colbert al Late Show ha detto la sua sugli smartphone sul set. Che sono molto strani oggi - secondo l'attore. "Ai vecchi tempi, alla fine della seconda settimana, tutti si ubriacavano la sera, andavano a cena, si innamoravano l'uno dell’altro e tutto il resto. Tutte cose che non capitano più a causa dei cellulari. Vanno tutti a casa a guardare Twitter. È molto triste".

Grant, che sta promuovendo il film Dungeons & Dragons: L’onore dei Ladri in sala in Usa come qui da noi, ha aggiunto: "Quentin Tarantino proibisce i telefoni sul set. Ha ragione. Le persone, lì, fanno molto più sesso. Così mi hanno detto!". Al di là delle battute di Grant deve essere una questione dibattuta tra gli attori tanto che Nicola Nocella, nella sua filmografia Il maledetto e Bar Giuseppe, Nastro d'argento come migliore attore esordiente per Il figlio più piccolo di Pupi Avati, qualche tempo fa ha twittato: "Secondo me, se volete tornare a vedere dei film con attori bravi, preparati e concentrati, dovreste abolire l’uso dei cellulari sul set. Che palle".