Spettacoli

"Dalìland", il crepuscolo di Salvador Dalí ha il volto di Ben Kingsley

Il premio Oscar nei panni del grande pittore surrealista, divenuto icona pop con i suoi inconfondibili baffi. Ezra Miller impersona l'artista da giovane
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“Il viaggio nell’eccesso inizia da un paio di baffi” si legge sulla locandina di Dalìland, il biopic su Salvador Dalí con Ben Kingsley - premio Oscar per Gandhi - che si cala nei panni di uno dei più controversi ed apprezzati artisti degli ultimi decenni, in grado di trascendere la sua stessa arte e divenire lui stesso un'icona pop con i suoi inconfondibili baffi.

I flashback

Il grande pittore surrealista - nei flashback in cui appare più giovane - ha poi il volto di Ezra Miller, reduce da una serie di scandali e controversie legali che ne hanno minato la carriera e la credibilità - offuscando anche molti dei progetti a cui ha preso parte. L'attore, inizialmente scritturato per la parte dell'assistente James - ruolo poi affidato all'esordiente Christopher Briney - ha dovuto poi "ripiegare" su un ruolo con un minutaggio minore, a causa dell'impegno sul set di Animali fantastici - I segreti di Silente.

Il rapporto con la moglie

Il film diretto da Mary Harron - già dietro la macchina da presa di American Psycho e della miniserie Alias Grace - come si vede anche dal trailer appena rilasciato è ambientato negli anni 70 e racconta gli ultimi anni del turbolento matrimonio fra Dalí e sua moglie Gala (Barbara Sukowa), compagna di vita e musa, che ha nei suoi confronti un atteggiamento dispotico, dedito soltanto al denaro, circondata di giovani amanti.

"Dalìland", una scena del film con Ben Kingsley nei panni di Salvador Dalí
"Dalìland", una scena del film con Ben Kingsley nei panni di Salvador Dalí 

Il punto di vista

La storia viene narrata dal punto di vista di James, assistente personale dell'artista, che lo sta aiutando ad allestire un'importante mostra in una galleria di New York, mentre ultima le tele da esporre. Il ragazzo ha così l'occasione di osservare da vicinissimo la parabola discendente di uno dei più grandi artisti di sempre. L'uomo dietro l'artista, che James ha modo di conoscere, è pressoché distrutto: i discorsi di Dalì sono imbevuti in un'insopprimibile angoscia per la morte, conduce uno stile di vita che lo consuma, sia economicamente che emotivamente, mentre il Parkinson galoppante riduce sempre di più le sue capacità artistiche, ridotte al lumicino.

Il poster del film "Dalìland"
Il poster del film "Dalìland" 

Il cast

Completano il cast Avital Lvova (Gala da giovane), Rupert Graves (il capitano Moore, braccio destro di Dalí), Alexander Beyer, Suki Waterhouse, Mark McKenna (un giovane Alice Cooper) e Andreja Pejic (Amanda Lear). Nonostante i luoghi citati nella sinossi, le riprese del film si sono svolte interamente in Gran Bretagna, in particolare a Liverpool.

L'uscita in Italia

Dalíland ha avuto la sua prima mondiale al Toronto International Film Festival 2022. In Italia è stato presentato in anteprima nazionale al Torino Film Festival 2022. Il film uscirà nel nostro Paese il 25 maggio, distribuito da Plaion Pictures.