Spettacoli

Halle Bailey, una Sirenetta che buca lo schermo: "Quando sono stata scelta ho solo pianto"

Diretto da Rob Marshall, sarà nelle sale il 24 maggio: "Ci siamo subito resi conto di come fosse una storia contemporanea: c'è una giovane donna che vuole intraprendere un viaggio alla scoperta di sé stessa verso un altro mondo"

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Una nuova stella, marina, brilla a Hollywood. Per Hally Bailey, protagonista della colossale versione live di La sirenetta, è il momento della rivincita. Perché in questa versione, sontuosa, musicale, fin troppo fedele classico che nell’89 segnò una nuova fase per la Disney, è proprio l’attrice l’elemento migliore del film, con la sua voce stupenda e l’empatia che buca lo schermo. Dovrebbe smorzare del tutto le polemiche stantie dei fan che avebbero voluto marmoreo il personaggio creato da Andersen.

'La sirenetta' le prime immagini del live action Disney

Halle Bailey: sulla cresta dell'onda

Per il regista Rob Marshall si era trattato di amore a prima vista "sentendola cantare ai Grammy con sua sorella, voce e volto angelici, ho capito che era la scelta perfetta. Al provino ha intonato Part of your world e non ho potuto trattenere le lacrime".

Chloe e Halle è il duo musicale che ha avuto cinque nomination ai Grammy. Il primo film Halle lo interpreta a soli sei anni, è L'ultima vacanza, al fianco di Queen Latifah. A otto il padre insegna a lei e alla sorella a scrivere canzoni, a undici le cantano cover e le mettono su YouTube, adorano Beyoncé e nel 2016 sono chiamate ad aprire i concerti del tour The formation world tour. Da allora la carriera decolla e i rapporti con Disney si fanno sempre più stretti. Ma la carriera di attrice la porta anche a Netlix, nella serie Grown-ish, sequel di Black-ish. Entra nel cast di La sirenetta, il film live action nel 2019: moltissime le critiche della scelta, a causa del colore della sua pelle, il film viene accusato di Blackwashing.

La reazione dei bambini neri alla nuova Sirenetta: "Ha la pelle come me!"

Halle ha raccontato di quanto ha ricevuto la notizia di essere stata scelta: "La mia prima reazione è stata solo 'singhiozzare'. Onestamente, stavo solo piangendo. Avevamo festeggiato il compleanno di mia sorella il giorno prima, quindi avevamo affittano un appartamento, poi quando stavamo tornando a casa ho ricevuto una chiamata da Rob. Io di solito non rispondo a numeri sconosciuti. Quindi ho pensato: "Comunque, non rispondo". E poi il mio fratellino viene di corsa da me e mi incita: 'Rispondi al telefono!, rispondi al telefono!'. Rispondo e sento la voce di Rob: "Salve, sto cercando Ariel". Dico: 'Oh mio Dio. E ho pianto per tutto il giorno'".

Oggi l'attrice ha un rapporto speciale con Ariel: "Dico sempre alla gente che Ariel mi ha davvero aiutata a trovare me stessa e mi piace questa versione di me da giovane donna: sono passati cinque anni della mia vita, dai 18 ai 23 anni. Quindi sono anni molto intensi, di trasformazione, in cui ti stai sviluppando. E sono questi i temi al centro del film, le sfide che Ariel ha dovuto affrontare con la sua determinazione, la passione, la voce. Superando anche momenti spaventosi. Mi ha insegnato davvero tanto".

 

Rob Marshall, tra musical e Sardegna

All'inizio del film c'è una citazione: "Le sirene non possono piangere e per questo soffrono molto di più". "È così interessante perché è la prima cosa che abbiamo pensato nel tornare alla storia di Hans Christian Andersen per capire da dove provenisse tutto. Ci siamo subito resi conto di come questa fosse una storia molto contemporanea: c'è questa giovane donna che vuole intraprendere un viaggio alla scoperta di sé stessa, verso un altro mondo. La citazione da Anderson voleva radicare la storia dal luogo in cui proviene". A proposito delle riprese del film in Sardegna scherza: "La prima cosa che mi viene in mente è la pasta all'aragosta. Abbiamo esplorato molti posti e abbiamo finito con questo. Adoro questa piccola spiaggia che abbiamo trovato in Sardegna".

 

Voci italiane: il crostaceo Mahmood

Nella versione originale recitano il re dei tritoni Javier Bardem, la cattiva Ursula è Melissa McCarthy. Per la versione italiana,  Mahmood è stato scelto come voce di Sebastian, che nella versione di Rob Marshall è ancor più divertente, specialmente nella scena in cui cerca di far baciare in tutti i modi Ariel e il suo principe per poter rompere l'incantesimo, mentre Ariel sarà Yana C. che ha debuttato come interprete di Part of your world in italiano.