‘Inside out 2’, il gioiellino geniale: così si dà seguito a un capolavoro (e si portano gli adolescenti al cinema)
di Alberto CrespiNon è mai facile dar seguito a un capolavoro. Pixar/Disney c’è riuscita. Inside Out 2 non è solo un gioiellino degno del capostipite datato 2015. È anche un successo: 155 milioni di dollari nel primo weekend Usa e un’ottima partenza anche qui in Italia. È quindi il film che manda in pensione un fantasma che si aggira per l’Italia, il dibattito che aleggia da quando nessuno ha pareggiato l’exploit di C’è ancora domani nell’autunno 2023: la gente non va più al cinema?
Risposta: la gente va al cinema quando c’è un’offerta valida unita a un tema forte e a un marketing efficace e martellante. Gli adolescenti, sia quelli che ricordano il primo Inside Out sia i neofiti, sanno tutto di Inside Out 2 da mesi, grazie …
Non è mai facile dar seguito a un capolavoro. Pixar/Disney c’è riuscita. Inside Out 2 non è solo un gioiellino degno del capostipite datato 2015. È anche un successo: 155 milioni di dollari nel primo weekend Usa e un’ottima partenza anche qui in Italia. È quindi il film che manda in pensione un fantasma che si aggira per l’Italia, il dibattito che aleggia da quando nessuno ha pareggiato l’exploit di C’è ancora domani nell’autunno 2023: la gente non va più al cinema?
Risposta: la gente va al cinema quando c’è un’offerta valida unita a un tema forte e a un marketing efficace e martellante. Gli adolescenti, sia quelli che ricordano il primo Inside Out sia i neofiti, sanno tutto di Inside Out 2 da mesi, grazie a TikTok e alla proliferazione di contenuti sui social. E ora vogliono, fortissimamente vogliono vederlo.
La storia è nota. La piccola Riley ora è un’adolescente e sogna di entrare nella squadra di hockey del college. Nascono nuove amicizie e quindi, alla consolle che sta dentro di lei e di tutti noi, arrivano nuove emozioni: a Gioia, Tristezza, Rabbia, Disgusto e Paura si aggiungono Imbarazzo, Invidia, Noia e soprattutto Ansia, la nuova “eroina” che prende il controllo di Riley e combina solo guai.
Non ci sono grandi invenzioni rispetto al primo capitolo: il regista esordiente Kelsey Mann e soprattutto il produttore Pete Docter, già regista del numero 1, vanno sul sicuro riproponendo situazioni consolidate. È come veder crescere una persona cara, il che è geniale, perché Inside Out 2 piacerà a figli e genitori. Nel coro di voci italiane segnaliamo Melina Martello (Tristezza): una meravigliosa attrice che più di mezzo secolo fa era Duchessa ne Gli Aristogatti, scusate se è poco.