New York - E’ nato un nuovo gigante a Hollywood: Paramount e Skydance Media si sono fuse in un accordo che porterà in una nuova era la compagnia proprietaria di Cbs, Mtv e Comedy Central e la casa di produzione di film culto come “Top Gun”, “Terminator” e “Mission: Impossible”. Nasce la “New Paramount”, che unirà archivi storici ad alta tecnologia. Il valore della compagnia prodotta dalla fusione sarà di 28 miliardi di dollari.
Dietro questa operazione c’è anche Gerry Cardinale, proprietario del Milan e tra i maggiori investitori di Skydance. Cardinale è amico e socio di David Ellison, 41 anni, figlio del patron di Oracle, Larry Ellison, e considerato il guru tecnologico di Skydance Media, destinato a diventare il frontman della nuova Paramount e uno dei punti di riferimento di Hollywood.
Nuovo logo Paramount, produzione made in Parma
L’accordo, annunciato domenica, arriva dopo quindici anni di collaborazione tra le due corporation e mesi di negoziati, fatti di colpi a sorpresa e intese che sembravano arrivate a un passo per poi fermarsi. Ad aprile è cominciato il conto alla rovescia. Stavolta l’intesa è stata raggiunta, anche se la procedura prevede l’apertura di una finestra temporale di quarantacinque giorni entro la quale verranno valutate eventuali offerte da altri gruppi. Ma che non dovrebbero esserci.
L’accordo sancisce la scalata di Ellison e mette fine al controllo di Paramount da parte della storica famiglia americana dei Redstone, che hanno guidato la compagnia attraverso la holding National Amusements, dopo che Sumner Redstone, scomparso nel 2020, ne aveva preso il controllo all’inizio degli anni ’80, al termine di una dura battaglia legale. A dirigere il gruppo proprietario di oltre 1500 sale cinematografiche era Shari Redstone, 70 anni, figlia di Sumner. La complessa transazione vedrà prima Skydance acquisire National Amusements, per poi fondersi con Paramount Global, che detiene anche Paramount+, titolare dei diritti per la trasmissione negli Stati Uniti del campionato italiano di calcio. Tutta l’operazione smuoverà più di otto miliardi di dollari. La compagnia di Ellison investirà 2,4 miliardi per rilevare la holding, a cui aggiungerà altri 4,5 miliardi per il corrispettivo della fusione in azioni e contanti. Un altro miliardo e mezzo di dollari di capitale primario verrà aggiunto al bilancio di Paramount. “Sotto la guida di David Ellison”, ha commentato Cardinale, l’industria dell’intrattenimento vivrà un “momento molto importante”. “Questo - ha aggiunto - è uno degli archivi mediatici più iconici di Hollywood”.