✕

La missione di Disney: “Il mondo ha bisogno di intrattenimento e noi siamo qui per questo”

Ascolta l'audio

Tutte le novità della prossima stagione presentate al “D23” di Los Angeles
2 minuti di lettura

LOS ANGELES – “In questo momento storico il mondo ha bisogno più che mai di essere intrattenuto, e noi prendiamo la cosa molto sul serio”. Bob Iger, il capo supremo di Disney arringa i 15mila fan definitivi riuniti all’Honda center della californiana Anaheim sulla “forza senza limiti” del marchio. La prima serata dell’evento annuale dedicato ai fedelissimo, il D23.

Un cartellone-spettacolo, con annunci di peso: con Mandalorian & Grogu, per la prima volta una serie Star Wars diventa un film, il ritorno di Elastic girl e famiglia in Gli incredibili 3, diretto ancora da Brad Bird, la versione live di Lilo e Stitch, la prima serie originale Pixar Win or Lose. E si scopre che in Toy Story 5 (estate 2026(i nostri dovranno vedersela con tablet e giochi elettronici, che Harrison Ford nel nuovo Capitan America: A brave new world diventa la versione rossa e letale di Hulk.

…


LOS ANGELES – “In questo momento storico il mondo ha bisogno più che mai di essere intrattenuto, e noi prendiamo la cosa molto sul serio”. Bob Iger, il capo supremo di Disney arringa i 15mila fan definitivi riuniti all’Honda center della californiana Anaheim sulla “forza senza limiti” del marchio. La prima serata dell’evento annuale dedicato ai fedelissimo, il D23.

Un cartellone-spettacolo, con annunci di peso: con Mandalorian & Grogu, per la prima volta una serie Star Wars diventa un film, il ritorno di Elastic girl e famiglia in Gli incredibili 3, diretto ancora da Brad Bird, la versione live di Lilo e Stitch, la prima serie originale Pixar Win or Lose. E si scopre che in Toy Story 5 (estate 2026(i nostri dovranno vedersela con tablet e giochi elettronici, che Harrison Ford nel nuovo Capitan America: A brave new world diventa la versione rossa e letale di Hulk.

A scandire gli annunci arrivano sul palco i protagonisti, The Rock canticchia con Moana2, James Cameron è volato dalla Nuova Zelanda per consegnare il titolo del nuovo Avatar: Fire and ashes con Zoe Saldana e Sam Worthington, Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan svelano l’arrivo di Freakier Friday, un venerdì ancora più folle, Gal Gadot porta il primo assaggio del nuovo Biancaneve che la vede regina cattiva (ma i “nani” digitali nelle prime immagini, un balletto sulle note di Impara a fischiettar non convincono).

(reuters)

Ecco Jeff Bridges – fresco di campagna “White dudes for (Kamala) Harris” – che non disdegna di tornare, 42 anni dopo, nella saga che torna con Tron: Ares. Ryan Reynolds manda un video per ricordare di “aver salvato lo studio” grazie a Deadpool & Wolverine, mentre Pete Docter sottolinea l’incasso di Inside Out2, il maggiore per un film animato di sempre. La poesia del primo film, la prosa demenziale del secondo hanno salvato la major dalla grande crisi, e il listino presentato a un pubblico interattivo, munito di braccialetto lampeggiante, è la fotografia della transizione di strategia avviata da Iger: sfruttare i filoni di successo a colpi di sequel, trasformare i film in eventi e per farlo occorrono sale grandi e tecnologicamente attrezzate. Ma anche tagliare i costi, centellinare le produzioni televisive, puntare meno sul politicamente corretto e più sull’intrattenimento puro, togliendo anche la major dal mirino di molti repubblicani.

L’altra parola d’ordine è globalizzare: ecco una serie di musical alla Broadway da far girare in tour per il mondo: Aladdin, Il re leone, Hercules, La bella e la bestia, e The Greatest showman, hanno regalato brillanti momenti di ballo e canto all’Honda Center. Disney ha appena annunciato un investimento di cinque miliardi di dollari per produzioni nel Regno Unito e in Europa, all’insegna del buonismo capitalista: “Tutto questo è possibile solo grazie al vostro amore”, dicono le star sul palco. Ed è amore ricambiato fino all’ultimo cent: D23 promette, oltre che stand esperienziali, da Avatar ai Simpson, e un accesso ai disabili davvero inclusivo, lo shopping definitivo: migliaia di fan in costume da principessa o orecchie elettroniche da topo lottano per svuotare gli stand dedicati, gioielli e giocattoli, linee di moda, action figures in edizione limitata di Pixar, Disney, Marvel e Star Wars.

Cimeli da collezionare o più prosaicamente rivendere online a prezzo triplicato: tre spade laser a 550 dollari, lo Starspeeder 3000, astronave giocattolo con un minischermo in movimento, 300 dollari, è il più comprato. Ma vanno fortissime le principesse, Ariel su tutte a 166 dollari. Il più poetico è il duo di Up, Carl e Ellie nel giorno delle nozze che ti porti a casa per 300 dollari. Ma per soli 30 ti porti a casa la maglietta rossa di Deadpool che sdraiato ti invita a indossarlo:“Get a load a’ me, D23!”.

Leggi i commenti