Se vedrete The Apprentice al cinema, penserete sia un film americano. Nulla di più falso. Il regista Ali Abbasi è iraniano con passaporto danese. Il film è coproduzione tra Usa, Canada, Danimarca e Irlanda ma il coproduttore americano – il miliardario trumpiano Ben Snyder – ha fatto causa agli altri produttori dopo averlo visto: credeva di aver finanziato un’agiografia di Donald Trump, si è trovato di fronte a un ritratto al vetriolo.
Trump è interpretato dal romeno Sebastian Stan, che nella vita non gli somiglia per niente (hanno fatto un lavoro di trucco incredibile). L’unico americano in ballo è l’attore Jeremy Strong, che sfodera una prova da Oscar nei panni di Roy Cohn, l’avvocato maestro nell’arte del ricatto che ha praticamente “creato” Donald Trump come imprenditore; come politico, poi, Trump si è fatto da solo – o meglio, ha trovato altri complici a cominciare da Elon Musk.
Se vedrete The Apprentice al cinema, penserete sia un film americano. Nulla di più falso. Il regista Ali Abbasi è iraniano con passaporto danese. Il film è coproduzione tra Usa, Canada, Danimarca e Irlanda ma il coproduttore americano – il miliardario trumpiano Ben Snyder – ha fatto causa agli altri produttori dopo averlo visto: credeva di aver finanziato un’agiografia di Donald Trump, si è trovato di fronte a un ritratto al vetriolo.
Trump è interpretato dal romeno Sebastian Stan, che nella vita non gli somiglia per niente (hanno fatto un lavoro di trucco incredibile). L’unico americano in ballo è l’attore Jeremy Strong, che sfodera una prova da Oscar nei panni di Roy Cohn, l’avvocato maestro nell’arte del ricatto che ha praticamente “creato” Donald Trump come imprenditore; come politico, poi, Trump si è fatto da solo – o meglio, ha trovato altri complici a cominciare da Elon Musk.
The Apprentice, che prende il titolo dal reality show che Trump condusse sulla NBC dal 2004 al 2016, è la storia di come Roy Cohn, il legale più spregiudicato e corteggiato di Manhattan, insegna a un giovane Donald Trump come fottere New York costruendo palazzi fondati sui debiti. Il resto è storia. Il film non aggiunge granché a ciò che, su Trump e Cohn, è ampiamente noto. Diciamo che è un utile ripasso.
Passato in concorso a Cannes, è uscito in America in modo quasi clandestino. Se il mondo fosse giusto, tutti i cittadini americani dovrebbero vederlo e, successivamente, sarebbe veramente arduo che una persona sana di mente credesse ancora in un tizio come Trump. Ma non andrà così. Forse non toglierà a Trump nemmeno un voto.
The Apprentice
Regia di Ali Abbasi
VOTO: 3 stelle su 5