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Leonardo DiCaprio, 50 anni del divo senza premi. “Sono solo bonus. Un film rimane per sempre”

Leonardo DiCaprio, 50 anni del divo senza premi. “Sono solo bonus. Un film rimane per sempre”

Ha lavorato in quasi trenta film d’autore e di successo ma ha ottenuto solo un Oscar nel 2016 per “Revenant”. Per il compleanno una grande festa a Los Angeles con 500 invitati

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Il giovane Jack che salpa per l’America con in tasca solo i suoi sogni che si infrangono per amore nel naufragio più famoso del mondo. Il divo rincorso in tutto il mondo da uno stuolo di fan (anche in un luogo semideserto come le spiagge thailandesi di The beach). L’attore dedito al personaggio che per una performance riuscita è capace di mangiare carne cruda e dormire nella carcassa di un animale morto.


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O il testimonial ambientale prima che l’ecologia diventasse una moda per le star. Il collezionista di fidanzate modelle possibilmente “under 25”. Il bambino Leonardo il cui nome tutto italiano gli venne dato –narra la leggenda – perché diede il suo primo calcio nella pancia della mamma di fronte a un dipinto di Leonardo da Vinci nella Galleria degli Uffizi di Firenze.

(afp)

Leonardo DiCaprio, tutti questi e molto altro ancora. Divo con la faccia ancora da ragazzo anche se il tempo è passato anche per lui e lunedì 11 novembre compie 50 anni. Un’infanzia complicata per via del divorzio dei genitori, anni itineranti con la madre in giro per l’America, le prime apparizioni da piccolo in spot pubblicitari e programmi per bambini, poi a 16 anni una sitcom di successo Genitori in blue jeans. In questi trentaquattro anni ha girato quasi trenta film, tutti scelti con grande oculatezza, se si scorrono i titoli sono praticamente tutte prove riuscite, storie che hanno lasciato il segno, successi di botteghino.

Eppure per decenni a Hollywood si parlava della maledizione di DiCaprio agli Oscar, candidato fin da uno dei suoi primissimi ruoli, Buon compleanno Mr. Grape del 1994 ma che la statuetta l’ha agguantata solo nel 2016 grazie al ruolo estremo di Revenant – Redivivo. All’epoca, intervistato sulla nomination, ci aveva raccontato convincendoci, forse perché è un bravo attore, che “i premi sono solo bonus. Il bello del mestiere del cinema è il fatto che alla fine della giornata, per quanto tu abbia dovuto attraversare difficoltà enormi, hai questa opera d’arte. Un film è qualcosa che rimane per sempre e di cui potrai essere orgoglioso per il resto della tua vita”.

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E nella sua carriera di film di cui essere orgogliosi DiCaprio ne ha avuti parecchi oltre a quello che gli ha cambiato la vita: Titanic. È stato il Romeo da musical di Baz Luhrmann, re Luigi XIV della Maschera di ferro, il giovane americano in cerca di avventura a Bangkok, il gangster di New York di Scorsese, il truffatore di Spielberg, Howard Hughes di The Aviator e ancora giovane criminale per Scorsese in The departed, mercenario in Sierra Leone per Blood Diamond, americano medio ancora accanto a Kate Winslet in Revolutionary Road.

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E poi ha attraversato il tempo e lo spazio con Christopher Nolan in Inception, è diventato il direttore dell’Fbi J. Edgar per Clint Eastwood, commerciante di schiavi per Tarantino e poi stella della Hollywood anni Settanta accanto a Brad Pitt suo doppio, e leone di Wall Street e grande Gatsby sulle orme di Robert Redford, fino alla commedia apocalittica Don’t look up, il lavoro che insieme al film di Iñárritu si avvicina di più al suo impegno per il pianeta. Nell’ultimo film, Killers of the flowers moon, era un uomo ambiguo, innamorato della moglie nativa americana, ma fedele allo zio che in modo pressoché mafioso gestiva la contea Osage ricca di petrolio, avvelenandone i nativi proprietari. Una performance di spessore che però non è arrivata alla notte degli Oscar. Ma tanto i premi sono soltanto bonus.

Per celebrare i suoi 50 anni, Leonardo DiCaprio ha dato una grande festa e si è commosso quando Stevie Wonder ha intonato in suo onore Happy Birthday. Lo ha appreso Tmz: il sito di gossip è riuscito a intrufolare una videocamera al party superando l'assoluto divieto di fotografare o filmare.

Il compleanno è stato festeggiato sabato 9 novembre a Los Angeles alla presenza di amici, genitori e dell'attuale compagna Vittoria Ceretti.

Tra i 500 ospiti, secondo People, c'erano Brad Pitt, che ha recitato con lui in C'era Una Volta... a Hollywood, Robert De Niro (con lui in Killers of the Flower Moon), Tobey Maguire, il regista Steven Spielberg, Odell Beckham Jr., Tyga, Teyana Taylor, Jamie Foxx, Bill Maher, Paris Hilton, Cara Delevingne, Chris Rock, Kevin Connolly e Todd Phillips. Invitati anche il papà George DiCaprio con la seconda moglie Peggy e la madre Irmelin Indenbirken.

Poche immagini della festa sono però trapelate: Leo aveva ordinato che all'ingresso le macchine fotografiche dei cellulari venissero coperte con sticker adesivi.

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