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Un film in casa Coppola, caduta e rinascita di Pamela Anderson

Pamela Anderson durante la presentazione del fil "The last showgirl" 

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L’attrice, ex bagnina di “Baywatch”, ha conquistato la critica con un ruolo drammatico in “The last showgirl”
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La star che visse due volte portava un costume da bagno rosso sgambato quando conquistò il mondo con Baywatch. Oggi Pamela Anderson, a 57 anni, commuove il festival di Toronto interpretando The last showgirl di Gia Coppola, caduta e rinascita di Shelley, stella che fa i conti con la chiusura dello spettacolo di cui è stata protagonista a Las Vegas per trent’anni. Un passato di luci e paillettes, un presente amaro in cui deve riprendere in mano la sua vita, recuperare il rapporto con la figlia. E certo Gia, la nipote di Francis Ford Coppola, 37 anni, ha capito benissimo che il ruolo di questa donna pronta a ricominciare era perfetto per Anderson.

L’ex icona sexy degli anni 90 si era raccontata nel documentario Pamela, a love story, costruito con video e diari personali, senza filtri: dalla fama alla caduta, dagli amori complicati al famigerato filmino a luci rosse, pubblicato a sua insaputa. Aveva mostrato il suo lato fragile, spiegando che dietro il fisico da Jessica Rabbit, il truc…

La star che visse due volte portava un costume da bagno rosso sgambato quando conquistò il mondo con Baywatch. Oggi Pamela Anderson, a 57 anni, commuove il festival di Toronto interpretando The last showgirl di Gia Coppola, caduta e rinascita di Shelley, stella che fa i conti con la chiusura dello spettacolo di cui è stata protagonista a Las Vegas per trent’anni. Un passato di luci e paillettes, un presente amaro in cui deve riprendere in mano la sua vita, recuperare il rapporto con la figlia. E certo Gia, la nipote di Francis Ford Coppola, 37 anni, ha capito benissimo che il ruolo di questa donna pronta a ricominciare era perfetto per Anderson.

L’ex icona sexy degli anni 90 si era raccontata nel documentario Pamela, a love story, costruito con video e diari personali, senza filtri: dalla fama alla caduta, dagli amori complicati al famigerato filmino a luci rosse, pubblicato a sua insaputa. Aveva mostrato il suo lato fragile, spiegando che dietro il fisico da Jessica Rabbit, il trucco pesante, c’era Pamela, con i suoi sbagli. E così i percorsi paralleli dell’ex bagnina e di Shelley, l’ex regina di Las Vegas vestita di piume e strass, hanno coinciso, realtà e fantasia si sono specchiate. La nuova Pamela si è liberata dalla prigione della playmate: via protesi al seno e ciglia finte, il viso è struccato, oggi i capelli sono biondi con qualche filo bianco, legati nella coda. Dopo aver letto il copione, ha capito subito che il ruolo era perfetto per lei, e non ha avuto dubbi. Ha detto che The last showgirl (uscirà in Italia il 6 febbraio) rappresenta una rinascita artistica: «La mia carriera è stata spesso definita dalla fisicità. Questo film è stato un esperimento personale per ricordarmi chi sono, basandomi su ciò che faccio, non su ciò che mi accade». Critiche entusiaste, c’è chi si spinge a dire che meriterebbe una candidatura agli Oscar.

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