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Dolph Lundgren, Ivan Drago di Rocky: “Finalmente sono libero dal cancro”

Dolph Lundgren in "Rocky IV"
Dolph Lundgren in "Rocky IV" 

L’annuncio dell’attore svedese, celebre per il ruolo del temibile rivale di Stallone nel quarto film della saga. “In cura da nove anni, mi avevano dato solo due anni di vita”

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Non si è lasciato “spiezzare” in due anche se ci sono voluti nove anni per uscirne fuori. Dolph Lundgren, l’Ivan Drago di Rocky IV, il rivale più temibile, responsabile della morte di Apollo Creed, nella vita reale oggi è un uomo che esce da una lunga terapia contro un cancro e lo annuncia sui social: “Finalmente libero”.

L’attore, sessantasette anni, nato a Stoccolma, posta il videomessaggio da un letto d’ospedale, emozionato, con un camice e una cuffia in testa, racconta di essere uscito dalla cura contro un tumore al rene iniziata nove anni fa, quando i medici gli avevano dato solo due anni di vita.

"Finalmente libero dal cancro e grato per il supporto ricevuto - spiega Lundgren - ero tornato in Svezia e avevo avuto una specie di reflusso acido, non sapevo cosa fosse, ho fatto una risonanza magnetica e da lì hanno scoperto la presenza di vari altri tumori nella zona”. Poi la preparazione all’intervento e la telefonata del chirurgo: “E' troppo grande. Non possiamo toglierlo. Significa che dovrai sottoporti a una terapia sistemica”. Adesso, continua l’attore, “l'incubo è finito (o almeno così sembra)".

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