Spettacoli

“Babygirl”, sesso senza sensualità specchio dei rapporti di forza. La recensione di Alberto Crespi

“Babygirl”, sesso senza sensualità specchio dei rapporti di forza. La recensione di Alberto Crespi

Il film gioca con l’idea di erotismo come "attività programmata", dove ogni gesto e interazione tra i personaggi è calibrato per riflettere il dominio, la manipolazione e le gerarchie di potere

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