Spettacoli

“Sapore di mare” non solo un film: in arrivo il musical e poi la serie tv

Firmato dai fratelli Vanzina, uscì nel1983. Ora è diventato uno spettacolo teatrale e avrà anche un adattamento televisivo per la Rai

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È un film culto. Che ha raccontato una generazione e ne ha intrattenute diverse. Sapore di mare, il film del 1983 dei fratelli Carlo e Enrico Vanzina, è diventato un musical con Paolo Ruffini e Fatima Trotta, che debutta il primo febbraio al Teatro Verdi di Montecatini, ma diventerà anche una serie tv.


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È stato il regista Fausto Brizzi, che insieme a Enrico Vanzina ha curato l'adattamento teatrale, ad annunciarlo in occasione della presentazione dello spettacolo teatrale. "Siamo in fase di scrittura da alcuni mesi e la serie sarà trasmessa dalla Rai, ma per il momento non possiamo aggiungere molto altro - ha spiegato Brizzi - Prenderà il via dalla fine estate del 1982, il periodo magico dei mondiali, con nuovi racconti, nuove avventure e nuovi amori". La serie potrebbe andare in programmazione il prossimo anno e nel frattempo comincerà il casting alla ricerca dei protagonisti.

Il 10 febbraio del 1983 i fratelli Vanzina firmavano Sapore di mare, una commedia sentimentale su un gruppo di amici in vacanza a Forte dei Marmi negli anni Sessanta, sfruttando già in quegli anni l’effetto nostalgia che imperava. Avevano scelto quel titolo perché i diritti per la canzone di Gino Paoli Sapore di sale erano già stati acquistati da Neri Parenti (ma il film non si fece mai). ll nuovo titolo portò loro fortuna e il film incassò dieci miliardi di lire dando origine a un filone di commedie sentimentali di effetto nostalgico. Di cui l’erede è stato poi proprio Brizzi con la saga Notte prima degli esami, che nel 2006 faceva un’operazione analoga con gli anni Ottanta.

Gli stessi Vanzina, con Carlo ancora vivo, avevano realizzato dieci anni fa un sequel ambientato negli anni Ottanta, Sapore di te. "Per anni abbiamo ricevuto lettere di ragazzi che chiedevano un seguito ma abbiamo aspettato trent'anni perché non avevamo intenzione di sfruttare semplicemente il successo di un film che ha cambiato radicalmente le nostre vite – aveva spiegato Carlo Vanzina – Oggi, che viviamo un'epoca cupa e piuttosto grigia, ci è venuta voglia di raccontare un momento storico in cui l'ottimismo e il sentimento prevalevano su tutto".

E ora il fratello Enrico racconta: “È come un karaoke della nostra vita, un film che ci è sfuggito di mano, irripetibile, parte dell'immaginario eterno della gioventù e ogni nuova generazione ci trova qualcosa". Da quel juke box ancora suonano Stessa spiaggia, stesso mare, Abbronzatissima, Come te non c'è nessuno, Il cielo in una stanza, Una rotonda sul mare. Ed è proprio la colonna sonora l’ossatura dello spettacolo che, dopo Montecatini, sarà in tour toccando, tra le altre città, Torino dal 20 febbraio, Firenze dal 28 febbraio, Roma dal 12 marzo per arrivare al Teatro degli Arcimboldi a Milano dal 27 marzo al 13 aprile. Aspettando la versione tv.

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