«Era un gran signore». Un commosso Carlo Verdone ha ricordato così Alvaro Vitali poco prima dell’inizio dei funerali dell’attore scomparso a Roma martedì 24 giugno a 75 anni. Sono tante le persone venute a salutarlo nella chiesta di San Pancrazio, nel quartiere di Monteverde vecchio, a pochi passi da Trastevere dove Vitali era nato, nonostante l’aria irrespirabile di una delle giornate più calde dell’anno. Mentre in tanti piangono l’amico e il collega, parla l’attore e regista che proprio lo scorso gennaio aveva annunciato di averlo ingaggiato per la terza stagione della serie Vita da Carlo.
“Con Alvaro Vitali pronti per girare una scena di un sogno che diventerà un incubo. Alvaro non è solo Pierino. È Fellini! Cara persona e una biblioteca di aneddoti, ricordi di un cinema ormai lontano” aveva scritto Verdone in un post con il quale annunciava la collaborazione con l’attore. E oggi è tra i molti venuti a salutarlo, dopo una scomparsa che ha colto tutti di sorpresa.
Provata la moglie Stefania Corona, in lacrime nel primo banco di fronte all’altare. “Ha sofferto per essere stato messo da parte” ha detto a Il Messaggero, “soprattutto da alcune persone, ma non voglio alimentare polemiche”. Con Corona, sua figlia Sara, avuta da una precedente unione. Assente l’unico figlio di Vitali, Ennio, che vive a Vercelli con la madre e prima compagna dell’attore, Nicoletta.
«Nella vita gli è mancato il rispetto» ha detto il parroco nell’omelia, riferendosi alle condizioni in cui Vitali aveva vissuto i suoi ultimi anni: dimenticato dal cinema, mai più chiamato da registi o produttori, neanche una telefonata dalle colleghe e dai colleghi con i quali aveva condiviso una stagione d’oro, fosse solo per gli incassi, del cinema italiano.
Banfi ricorda Alvaro Vitali: "Sono scioccato. Mi ha ferito quando disse che lo avevo dimenticato"
L’Italia lo aveva dimenticato, ma Hollywood gli rende omaggio: dall’XI edizione della rassegna “Il cinema in piazza”, Mark Ruffalo ha mandato «un pensiero e un omaggio a un attore che è stato scoperto da Fellini, Alvaro Vitali. Alvaro è qui con noi, addio Alvaro» ha detto il divo alla presentazione di Amarcord nell’ambito della manifestazione organizzata dalla Fondazione Piccolo America al parco della Cervelletta.