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Omicidio Reiner, il figlio sporco di sangue in hotel. Michelle Obama: “Dovevamo vederli quella sera”

Maggiori dettagli emergono sui media americani rispetto all’omicidio. Da Jane Fonda a Michael Douglas a un Kevin Bacon in lacrime gli omaggi al regista. Jimmy Kimmel: “Trump odioso e vile”
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L’uccisione del regista Rob Reiner e della moglie Michele Singer e l’arresto del figlio Nick hanno sconvolto Hollywood e il mondo intero. Mentre sui media americani affiorano dettagli rispetto al presunto coinvolgimento del figlio nell’omicidio dei genitori, il mondo del cinema si schiera compatto – da Michael Douglas a Jane Fonda, da Kiefer Sutherland a un Kevin Bacon in lacrime – per omaggiare il regista di Harry ti presento Sally e Stand by me e ricordare l’animo gentile dell’artista. Reazioni molto dure anche al post di Trump sul regista, Jimmy Kimmel: “Odioso e vile”.

Fiori sulla stella dedicata a Rob Reiner sulla Walk of fame 

Gli aggiornamenti sul fronte dell’omicidio

Nick Reiner, in stato di arresto per il presunto omicidio dei genitori, intorno alle 4 di domenica mattina, si era registrato in un hotel dall'altra parte della città, rispetto alla villa dei genitori di Brentwood, il The Pierside Santa Monica, utilizzando la sua carta di credito. Secondo quanto riportato dal sito Tmz, il suo check-in sarebbe avvenuto poche ore dopo un'accesa discussione con il padre alla festa di Natale di Conan O'Brien. Alcuni testimoni oculari parlano di Nick 'sotto shock' mentre si registrava nel motel, mentre il personale di servizio ha detto di aver trovato una doccia "piena di sangue" e una scia che partiva dal suo letto, oltre a una finestra coperta da lenzuola.

Il Daily Mail pubblica invece le drammatiche immagini che mostrano l'arresto di Nick, costretto a terra e ammanettato in una stazione della metropolitana di Los Angeles a Exposition Park, a 24 km dalla villa dei suoi genitori a Brentwood, dopo la sua incriminazione per l'omicidio dei genitori. Nick, noto per i suoi trascorsi di tossicodipendenza e per i suoi problemi di salute mentale, ora deve affrontare accuse federali di omicidio ed è detenuto senza cauzione, dopo che quest'ultima gli è stata revocata.

Ricordi da Hollywood: da Fonda a Douglas

È infinita la lista degli attori, dei registi, dei colleghi che in queste ore stanno inondando i profili social di foto, ricordi, omaggi al cineasta e di sua moglie. “Una situazione davvero tragica per due persone straordinarie che hanno dato così tanto per rendere il mondo un posto migliore – ha scritto Michael Douglas, che aveva girato con Reiner Il presidente – Una storia d’amore – Rob e Michele Reiner ci mancheranno profondamente”.

“Rob e Michele Reiner erano persone meravigliose, premurose, intelligenti, divertenti e generose, sempre pronte a proporre idee su come rendere il mondo migliore e più gentile – ha scritto Jane Fonda – Mi avevano aiutato a fondare il Comitato per il Primo Emendamento. Li ho visti l'altro ieri sera, sani e felici. Sono sconvolta dal dolore. Sbalordita”. Un Kevin Bacon in lacrime ha ricordato il regista con cui aveva girato Codice d’onore. Kiefer Sutherland ha pubblicato una foto di lui ragazzino sul set di Stand by me e il messaggio: “Rob è stato uno degli uomini più gentili con cui abbia mai avuto il piacere di lavorare. Quando ero molto giovane mi ha dato un'opportunità che mi ha cambiato la vita, e gli sarò per sempre grato”. Alec Baldwin posta una foto sul set di Ghosts of Mississipi e scrive: “Inconcepibile”. Demi Moore: “Non ci sono parole per esprimere appieno l'incommensurabile devastazione per la perdita di Rob e Michelle Reiner. I nostri figli sono cresciuti insieme, abbiamo lavorato insieme, mentre le nostre vite si intrecciavano sia a livello personale che professionale, custodirò sempre con affetto i momenti e i ricordi di ciò che abbiamo condiviso”.

Jimmy Kimmel attacca Trump: “Credevo che quel post fosse falso, è troppo anche per lui”

Jimmy Kimmel ha attaccato duramente Donald Trump durante la sua trasmissione di lunedì sera Jimmy Kimmel Live! per aver affermato che Rob Reiner è morto "a causa della rabbia che ha causato agli altri" attraverso la sua "sindrome da squilibrio di Trump". "Ciò di cui abbiamo bisogno in un momento come questo, oltre al buon senso quando si tratta di armi e assistenza sanitaria mentale, è compassione e leadership. Non le abbiamo ottenute dal nostro presidente, perché non ne ha da offrire. Invece, ci siamo ritrovati con un idiota che blaterava di sciocchezze", ha detto Kimmel. "Per Rob e Michele Reiner, abbiamo questo post." E ancora: “È odioso e vile. Quando l'ho visto per la prima volta, ho pensato fosse falso. Mia moglie me l'ha mostrato stamattina. Ho pensato: 'Anche per lui, mi è sembrato troppo'. Ma niente è mai troppo per lui".

Michelle e Barack Obama avrebbero dovuto incontrare i Reiner: “Persone coraggiose”

Michelle e Barack Obama avrebbero dovuto incontrare i Reiner il giorno stesso in cui la coppia è stata uccisa. Lo ha detto la stessa Michelle al Jimmy Kimmel Live. "Avremmo dovuto vederli quella sera", ha detto l'ex First Lady senza precisare il dove e quando. “Erano persone coraggiose in tempi in cui non molti hanno coraggio e tenevano alla loro famiglia e al loro paese. Non erano nè squilibrati ne pazzi” ha aggiunto con chiaro riferimento al commento di Trump. I Reiner sabato sera avevano partecipato alla festa di Natale del comico Conan O'Brien, a cui i Reiner avevano partecipato assieme al figlio Nick. Rob e Michele avevano lasciato prima del previsto il party dopo un chiassoso litigio con il figlio, provocato, a quanto pare, da un commento severo del padre sul comportamento inappropriato del giovane. Questo litigio furioso potrebbe essere proseguito poi nella casa di Bretwood dove i coniugi sono stati trovati morti dalla figlia domenica pomeriggio quando la giovane ha dato l’allarme.

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