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Morta Brigitte Bardot. Macron: “Piangiamo la leggenda del secolo”

Morta Brigitte Bardot. Macron: “Piangiamo la leggenda del secolo”
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La divina B.B. aveva 91 anni. Attrice e cantante indimenticata, ha lasciato le scene per dedicarsi al benessere degli animali
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La leggendaria attrice francese, Brigitte Bardot, è morta all'età di 91 anni: lo ha annunciato la Fondazione Brigitte Bardot in una nota diffusa oggi. Nota come "B.B", Bardot si è allontanata dal mondo del cinema oltre 50 anni fa e ha dedicato il suo impegno e la sua fondazione al benessere degli animali

Giorgetti: “La mia generazione è cresciuta con Brigitte Bardot”

"Oggi è il giorno di Brigitte Bardot, la mia generazione, come diceva Gaber, è quella che è cresciuta con Brigitte Bardot..avevo dieci anni". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ricordando l'attrice poco dopo essere arrivato a Montecitorio.

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Omaggio dei fan di Brigitte davanti alla sua villa, fiori e commozione

Tantissimi ammiratori si sono radunati oggi, poche ore dopo l'annuncio della morte di Brigitte Bardot, davanti alla sua casa La Madrague a Saint-Tropez, portando dei fiori. Sorvegliata da un'auto della polizia, la residenza della star, dove la diva si è spenta all'età di 91 anni, è diventata la meta di un flusso costante di fan che stanno rendendo l'ultimo omaggio all'icona del cinema francese. Anche il Comune della cittadina portuale francese ha voluto ricordarla: "Brigitte Bardot ha fatto risplendere Saint-Tropez in tutto il mondo" e "continuerà a vivere nell'anima della nostra città", ha scritto la municipalità di Saint-Tropez in un comunicato. "Brigitte Bardot sarà per sempre associata a Saint-Tropez, di cui è stata la più radiosa ambasciatrice", ha annunciato il Comune della Costa Azzurra. "Con la sua presenza e la sua aura, ha lasciato il segno nella storia della nostra città e ha contribuito a far risplendere Saint-Tropez in tutto il mondo", ha aggiunto il Comune.

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Borgonzoni: protagonista dell’immaginario del ‘900

"Con la scomparsa di Brigitte Bardot viene meno una protagonista che ha segnato profondamente il cinema e l'immaginario del Novecento": lo afferma in una nota il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni. "Il suo legame con l'Italia attraversa luoghi simbolici", ha ricordato, "a Capri Bardot è diventata immagine iconica di libertà e modernità, mentre agli inizi della sua carriera ha incrociato il lavoro e la professionalità di Cinecittà, punto di riferimento del cinema italiano e internazionale. Scelse di lasciare il cinema ancora giovane per dedicarsi ad altre battaglie, seguendo con coerenza e coraggio le proprie convinzioni. Una scelta personale che racconta una donna libera, capace di andare oltre il successo e di restare fedele a se stessa. E' anche questo il segno che lascia, dentro e fuori dallo schermo".

Giuli: “Ha difeso con determinazione i suoi principi”

"Con Brigitte Bardot scompare non solo una delle più grandi protagoniste del cinema mondiale, ma ci lascia anche una straordinaria interprete delle libertà fondamentali dell'Occidente. Che Brigitte Bardot sia stata icona di bellezza, ammirata e richiesta in tutto il mondo, è inconfutabile. Che abbia difeso con determinazione la propria visione di valori culturali, sociali e di impegno civile, merita attenzione e grande rispetto. Vogliamo ricordarla così, nella sua vera bellezza". Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Bardella: “Bardot è stata una ardente patriota”

Il presidente del Rassemblement National Jordan Bardella ha reso omaggio a Brigitte Bardot definendola una "ardente patriota", vedendo nell'attrice, che ha spesso affermato la sua simpatia per il partito di estrema destra, una 'incarnazione' di una "certa idea di coraggio e libertà". "Il popolo francese perde oggi la Marianne che ha tanto amato e la cui bellezza ha stupito il mondo. Brigitte Bardot era una donna di cuore, di convinzione e di carattere. Ardente patriota, amante degli animali che ha protetto per tutta la vita, incarnava da sola un'intera epoca francese, ma anche e soprattutto una certa idea di coraggio e libertà".

La Biennale di Venezia: “Diva indimenticabile”

"Diva indimenticabile e impareggiabile simbolo di libertà nei costumi e nel pensiero, interprete imitatissima e inimitabile": così la Biennale di Venezia - con il presidente Pietrangelo Buttafuco, il direttore generale Andrea Del Mercato, la responsabile dell'Archivio Storico, Debora Rossi, il direttore artistico del Settore Cinema, Alberto Barbera, e il Consiglio di amministrazione - "ricordano con ammirazione e grande affetto" l'attrice francese Brigitte Bardot. "Nell'insieme della sua breve ma straordinaria carriera, ma anche in seguito con le sue prese di posizione pubbliche dopo il suo precoce ritiro, poche figure come Brigitte Bardot hanno messo in discussione in maniera così radicale e profonda gli stereotipi dominanti della donna nell'era moderna", sottolinea la Biennale di Venezia nel messaggio di cordoglio.

Il tributo di Cinecittà: “Ha fatto progredire la società”

"Cinecittà ricorda e onora Brigitte Bardot, la straordinaria attrice francese che ha segnato un'epoca del cinema e della cultura. Bardot era il cinema, per la sua capacità di unire talento, bellezza, presenza, e di incidere massimamente nel costume, nei modi, nel progresso di una società". Lo dichiarano, in una nota congiunta, il presidente di Cinecittà, Antonio Saccone, e l'amministratore delegato, Manuela Cacciamani,

"Grazie ai suoi film, girati anche in Italia e alcuni memorabili a Cinecittà, milioni di spettatori hanno potuto sentirsi più liberi e moderni. Come in Italia la sua affettuosa amica Claudia Cardinale, la Bardot dalla Francia ha contribuito a unificare un immaginario europeo, travalicando i confini. Con figure come B.B. e Claudia Cardinale il cinema ha creato una vera radice culturale europea, fatta di arte e incanto", concludono i vertici di Cinecittà.

L’omaggio a Capri con la proiezione speciale de “Il disprezzo”

“Capri, Hollywood” rende omaggio a Brigitte Bardot annunciando una giornata speciale martedì 30 dicembre con al centro la proiezione de "Il disprezzo" (Le Mépris, 1963), capolavoro firmato da Jean-Luc Godard, girato anche sull'Isola Azzurra, con le iconiche riprese alla Casa di Malaparte. L'appuntamento è fissato alle ore 12 nella Certosa di San Giacomo, che per l'occasione si trasformerà in un luogo privilegiato di incontro tra memoria cinematografica e paesaggio mediterraneo.

Gli animalisti francesi: “Grazie per tutto quello che hai fatto”

La Société Protectrice des Animaux, la più antica associazione francese per la protezione degli animali, ha ricordato Bardot come una "figura iconica e appassionata per la causa animale". "Fin dagli anni '70, e poi attraverso la fondazione che ha creato negli anni '80, ha dedicato la sua vita a difendere chi non ha voce", si legge in un comunicato dell'associazione. "Il suo impegno costante ha contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica e a ottenere importanti progressi nella protezione degli animali".

Brambilla: “Ha dedicato la vita alla tutela degli animali”

"Ci lascia oggi una grande donna, prima ancora che una grande attrice, che dopo il ritiro dalle scene, per cinquant'anni, ha dedicato la propria vita alla tutela degli animali in tutto il mondo: il suo esempio è e resterà sempre d'ispirazione per tutti noi che ci battiamo, ogni giorno, per difendere i più indifesi". Così la deputata Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e dell'Intergruppo parlamentare per i Diritti degli Animali e la Tutela dell'Ambiente, commentando la scomparsa di Brigitte Bardot.

L’omaggio in tv: “A briglia sciolta”, “Le pistolere”

Per rendere omaggio a Brigitte Bardot, Rai propone già oggi - domenica 28 dicembre - due film che hanno visto protagonista la grande attrice francese. Alle 15.30, in particolare, Rai 3 propone il film firmato da Roger Vadim nel 1961 A briglia sciolta con Brigitte Bardot, Michel Subor e Claude Brasseur. BB interpreta il ruolo di Sofia, una bellissima modella, fidanzata di Philippe Belmas, famoso fotografo di moda. In un giorno funesto, l'affascinante fotografo lascia Sofia per accasarsi con un'ereditiera americana. La giovane, non accettando la separazione, farà di tutto per riconquistare l'amato. In prima serata su Rai 2, invece, Brigitte Bardot e Claudia Cardinale - insieme a Michael John Pollard - interpretano Le pistolere, diretto da Christian-Jaque e Guy Casaril nel 1971. Nuovo Messico, 1880. Maria, orfana con quattro fratelli, acquista un ranch, ma deve fare i conti con Louise e le sue cinque sorelle, figlie di un fuorilegge, che lo hanno occupato abusivamente. Le due capobanda dovranno allearsi contro un comune nemico che vuole ostacolare i loro piani.

Marine Le Pen: “La Francia perde una donna eccezionale: indomabile, integra”

"La scomparsa di Brigitte è un dolore immenso. La Francia perde una donna eccezionale per il suo talento, il suo coraggio, la sua franchezza, la sua bellezza. Una donna che ha scelto di interrompere una carriera incredibile per dedicarsi agli animali, che ha difeso fino al suo ultimo respiro con energia e amore inesauribili. Era incredibilmente francese: libera, indomabile, integra. Ci mancherà enormemente". Lo scrive su X la presidente del Rassemblement National, Marine Le Pen, commentando lo scomparsa di Brigitte Bardot.

Macron: “Brigitte Bardot incarnava una vità di libertà”

"I suoi film, la sua voce, la sua gloria abbagliante, le sue iniziali, i suoi dolori, la sua generosa passione per gli animali, il suo volto diventato Marianne, Brigitte Bardot incarnava una vita di libertà. Esistenza francese, splendore universale. Ci commuoveva. Piangiamo una leggenda del secolo". Così il presidente francese Emmanuel Macron ricorda l’attrice su X.

Il giorno di Natale sui social della Fondazione gli auguri nelle immagini con i suoi amici animali

Pochi giorni fa, il giorno di Natale, sulla pagina social della sua Fondazione sono state pubblicate immagini dell’attrice con i suoi amici a quattro zampe. E il messaggio: “Prendetevi cura di voi, dei vostri cari e dei vostri animali”.

A ottobre aveva pubblicato in Francia il libro Mon BBcédaire

Solo lo scorso ottobre è uscito in Francia il suo ultimo libro, dal titolo Mon BBcédaire, una raccolta intima e personale di definizioni, interamente scritta a mano. Attraverso una guida alfabetica, l’ex attrice invita i lettori a essere giusti, incisivi e liberi nel mondo esprimendo la sua visione del mondo, le sue passioni e la sua libertà di pensiero.

L’ultimo messaggio il 1° dicembre: “Sto guarendo”

L’ultimo messaggio pubblico di Bardot, risalente al 1 dicembre, era stato rassicurante dopo una serie di notizie che avevano allarmato i suoi fan successive a un intervento subito a ottobre. Bardot aveva voluto rassicurare i suoi numerosi fan, affermando che stava "guarendo" ed esortando tutti a "calmarsi". In un comunicato stampa diffuso il 1 dicembre, rilanciato dall'emittente Bfmtv, Bardot, 91 anni, attraverso la sua fondazione, aveva desiderato "chiarire i fatti in seguito alle accuse e alle insinuazioni" sulla sua salute. Accusando "alcuni giornalisti" di aver diffuso "false informazioni", Bardot aveva "ribadito di essere attualmente in fase di recupero, che apprezzerebbe il rispetto della sua privacy e invita tutti a calmarsi".

Salvini: donna libera protagonista battaglie in difesa nostre tradizioni

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"Buon viaggio Brigitte! Stella senza tempo, ma soprattutto donna libera, anticonformista, protagonista di battaglie coraggiose in difesa delle nostre tradizioni. Una preghiera". Lo scrive sui social il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, commentando la scomparsa dell'attrice francese, Brigitte Bardot.

La sua Fondazione annuncia la morte di Brigitte Bardot

"La Fondazione Brigitte Bardot annuncia con immensa tristezza la scomparsa della sua fondatrice e presidente, Brigitte Bardot, attrice e cantante di fama mondiale, che ha scelto di rinunciare alla sua prestigiosa carriera per dedicare la sua vita e le sue energie al benessere degli animali e alla sua Fondazione", si legge nel comunicato, che non precisa la data o il luogo della sua morte.

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