A chi lasciare la sua eredità Brigitte Bardot lo aveva deciso da tempo. La scelta era ricaduta sulla fondazione che porta il suo nome, impegnata dal 1986 nella tutela dei diritti degli animali. L’ultimo atto di una pianificazione patrimoniale “militante”, costruita attorno alla causa a cui aveva dedicato la seconda parte della sua vita, quando la mondanità e le luci delle macchine da presa avevano lasciato spazio a una quotidianità più privata.
BB aveva iniziato già in vita a liquidare parte delle sue proprietà per finanziare le attività filantropiche dell’organizzazione. Ricostruzioni di stampa raccontano come la maggior parte del patrimonio dell’attivista — e qui è il caso di dirlo — fosse stata “anticipata” alla Fondation Brigitte Bardot tramite vendite all’asta di beni personali, conferimenti e ipoteche. Anni fa aveva annunciato di aver donato la nuda proprietà dei suoi immobili alla fondazione, mantenendone l’usufrutto. Proprio per questi motivi, stimare la fortuna della diva è u…
A chi lasciare la sua eredità Brigitte Bardot lo aveva deciso da tempo. La scelta era ricaduta sulla fondazione che porta il suo nome, impegnata dal 1986 nella tutela dei diritti degli animali. L’ultimo atto di una pianificazione patrimoniale “militante”, costruita attorno alla causa a cui aveva dedicato la seconda parte della sua vita, quando la mondanità e le luci delle macchine da presa avevano lasciato spazio a una quotidianità più privata.
BB aveva iniziato già in vita a liquidare parte delle sue proprietà per finanziare le attività filantropiche dell’organizzazione. Ricostruzioni di stampa raccontano come la maggior parte del patrimonio dell’attivista — e qui è il caso di dirlo — fosse stata “anticipata” alla Fondation Brigitte Bardot tramite vendite all’asta di beni personali, conferimenti e ipoteche. Anni fa aveva annunciato di aver donato la nuda proprietà dei suoi immobili alla fondazione, mantenendone l’usufrutto. Proprio per questi motivi, stimare la fortuna della diva è un esercizio macchinoso. Secondo le valutazioni di Celebrity Net Worth, riprese in passato dalla stampa francese, il patrimonio si aggirerebbe intorno ai 65 milioni di dollari. Quasi metà della cifra è da ricondurre a La Madrague, la villa di Saint-Tropez valutata tra i 25 e i 30 milioni di euro. A questa si aggiunge La Garrigue, una tenuta sulle alture della Costa Azzurra, dove Bardot allevava ogni genere di animale, e una villa a Cannes messa in vendita nel 2020 per circa 6 milioni. Alcune ricostruzioni associano all’attrice anche diversi appartamenti a Parigi. Non va poi dimenticato che i diritti legati alla sua produzione artistica hanno continuato a generare entrate anche dopo il ritiro, avvenuto nel 1973.
Ai desideri della defunta si antepone però la legge francese. Brigitte era madre, nonna e bisnonna. E sebbene il rapporto con l’unico figlio fosse tormentato, a lui la loi riserva metà del patrimonio della madre come legittima. «Non si può dire che questo bambino, poverino, sia arrivato al momento giusto e mi abbia dato ciò che mi mancava», confidò l’attrice a Le Parisien nel 2021. Nella sua autobiografia, Mi chiamano B.B., si spinse addirittura oltre, paragonando la gravidanza a «un tumore, che si era nutrito di me».
Per queste e altre dichiarazioni che ne violavano la privacy, Nicolas-Jacques Charrier fece causa alla madre, costretta poi dal giudice a pagare un risarcimento. Oggi Nicolas ha 65 anni e vive in Norvegia con la famiglia. Negli ultimi tempi i rapporti tra i due si erano appianati e lui le faceva visita a La Madrague, divenuto il suo santuario privato. Ora in Francia potrebbe tornarci per ottenere quel lascito che, se vorrà, sarà suo per legge.