All’ultimo marito di Brigitte Bardot una quota dell’eredità solo se previsto dal testamento
di Emma BonottiTante furono le passioni che animarono la vita di Brigitte Bardot, ultima e forse più profonda quella per gli animali. Quattro furono i mariti. Tre saranno gli attori attorno ai quali ruoterà la successione. In palio c’è un patrimonio di rilievo, che fonti non ufficiali stimano intorno ai 65 milioni di dollari: dall’iconica villa La Madrague a Saint-Tropez, valutata 25-30 milioni, una tenuta sulle alture della Costa Azzurra e altre possibili proprietà immobiliari, ai ricavi generati dai diritti legati alla sua produzione artistica. BB avrebbe voluto lasciare tutto alla fondazione che porta il suo nome, impegnata dal 1986 nella tutela dei diritti degli animali.
Ma la legge francese - come peraltro quella italiana - prevede che altri due eredi vengano c…
Tante furono le passioni che animarono la vita di Brigitte Bardot, ultima e forse più profonda quella per gli animali. Quattro furono i mariti. Tre saranno gli attori attorno ai quali ruoterà la successione. In palio c’è un patrimonio di rilievo, che fonti non ufficiali stimano intorno ai 65 milioni di dollari: dall’iconica villa La Madrague a Saint-Tropez, valutata 25-30 milioni, una tenuta sulle alture della Costa Azzurra e altre possibili proprietà immobiliari, ai ricavi generati dai diritti legati alla sua produzione artistica. BB avrebbe voluto lasciare tutto alla fondazione che porta il suo nome, impegnata dal 1986 nella tutela dei diritti degli animali.
Ma la legge francese - come peraltro quella italiana - prevede che altri due eredi vengano considerati nella suddivisione: l’unico figlio Nicolas-Jacques Charrier, a cui spetterà almeno metà del patrimonio della madre, e l’ultimo marito, Bernard d’Ormale. In realtà, il coniuge superstite riceverà una quota del tesoretto solo se sarà espressamente previsto dal testamento.
Brigitte Bardot con il marito Bernard d'Ormale
Quanto agli altri due attori, la vicenda prende una piega legale. «Una volta aperto il testamento, il figlio potrà intentare un’azione di riduzione», spiega l’avvocato Enrico Castaldi, fondatore dello studio italo-francese CastaldiPartners e con una decennale esperienza nel mondo del cinema. I legali di Nicolas dovranno passare in rassegna tutte le liberalità, le donazioni e le disposizioni testamentarie per valutare se le operazioni compiute in vita dalla madre ledono il suo diritto a ricevere il 50% del patrimonio.
«Se verrà riscontrata una lesione, l’erede potrà chiedere la restituzione dell’eccedenza, intentando una causa nei confronti di chi ha ottenuto i beni». In altre parole, la Fondation Brigitte Bardot. Questo vale per La Madrague, la cui nuda proprietà era stata donata all’organizzazione, come per i beni venduti all’asta per sostenere la causa animale: gli avvocati dovranno dimostrare che queste operazioni furono effettuate a prezzi fuori mercato, con l’obiettivo di favorire l’organizzazione, a scapito dei diritti del figlio. Una gravidanza non voluta, da cui nacque un rapporto altamente conflittuale. L’artista arrivò ad affermare “avrei preferito dare alla luce un cucciolo”.