Zendaya in Italia, ma nessuna luna di miele romana. La star, 29 anni, due volte premio Emmy per la serie tv Euphoria, settimane fa ha sposato il suo Spiderman Tom Holland, conosciuto proprio sul set dell’Uomo ragno ormai dieci anni fa. Riservatissima, in tempo di social, sulle proprie nozze — confermate a cose fatte dal suo parrucchiere — i fan si sono accontentati delle foto ricreate con l’intelligenza artificiale. A Roma Holland non c’è (erano insieme a Parigi pochi giorni fa, avvistati mano nella mano), l’attrice è accompagnata dalla mamma al la première, al cinema Adriano, in questa primavera invernale, del film con Robert Pattinson The drama — Un segreto è per sempre, in sala dall’1 aprile. Bagno di folla e selva di smartphone per due dei divi più acclamati dai giovanissimi.
La storia. I giorni che precedono il matrimonio tra Charlie e Emma sono quelli, frenetici, delle giovani coppie alle prese con la scelta del menù, i fiori, il fotografo, il deejay. Peccato però che, dopo una …
Zendaya in Italia, ma nessuna luna di miele romana. La star, 29 anni, due volte premio Emmy per la serie tv Euphoria, settimane fa ha sposato il suo Spiderman Tom Holland, conosciuto proprio sul set dell’Uomo ragno ormai dieci anni fa. Riservatissima, in tempo di social, sulle proprie nozze — confermate a cose fatte dal suo parrucchiere — i fan si sono accontentati delle foto ricreate con l’intelligenza artificiale. A Roma Holland non c’è (erano insieme a Parigi pochi giorni fa, avvistati mano nella mano), l’attrice è accompagnata dalla mamma al la première, al cinema Adriano, in questa primavera invernale, del film con Robert Pattinson The drama — Un segreto è per sempre, in sala dall’1 aprile. Bagno di folla e selva di smartphone per due dei divi più acclamati dai giovanissimi.
La storia. I giorni che precedono il matrimonio tra Charlie e Emma sono quelli, frenetici, delle giovani coppie alle prese con la scelta del menù, i fiori, il fotografo, il deejay. Peccato però che, dopo una cena ad alto tasso alcolico, i due in compagnia della damigella di lei e del testimone di lui si prestino a un gioco pericoloso: rispondere alla domanda “qual è la cosa peggiore che avete fatto nella vita”. Emma lascia tutti senza parole, la sua risposta provoca conseguenze irreparabili nel rapporto col fidanzato e con gli amici.
All’incontro con la stampa, Zendaya e Pattinson (con il regista Kristoffer Borgli) sono sorridenti ma i paletti sulla conversazione lasciano interdetti: niente politica, niente vita privata, niente opinioni sull’America. E guai a rivelare il segreto di Emma, che in fondo è la richiesta più ragionevole perché lo spoiler non si fa. Difficile però ignorare l’attacco, ripreso da testate come il Guardian e Independent, arrivato alla produzione da Tom Mauser, padre di una vittima della strage di Columbine, 1999, e attivista per il controllo delle armi. Secondo Mauser, la trama del film tocca in maniera “terribile” una dolorosa e sempre più attuale emergenza sociale, che non dovrebbe essere affrontata in una commedia romantica.
"The drama - Un segreto è per sempre", Zendaya e Robert Pattison sposi
L’argomento è censurato, ma ai due attori però si può chiedere se sia mai capitato loro di cambiare idea su qualcuno dopo averne scoperto un segreto. «Sicuramente sì» rispondono in coro, e Zendaya prosegue: «Ci siamo interrogati molto, lavorando al film, su come si possa conoscere profondamente la persona che ami, ma anche noi stessi. Come tutti gli esseri umani, cambiamo in continuazione. Da adolescente non immagini cosa diventerai da adulto. Ci sono relazioni — continua l’attrice — che si preservano tutta la vita e ci sono amicizie stagionali. Succede che ci si allontani da alcuni amici perché si cresce in una direzione diversa o opposta».
Il segreto di Emma risiede nella sua adolescenza, un progetto inconfessabile, maturato quando aveva 15 anni, ma mai realizzato. E alla domanda se ciò che abbiamo fatto nel passato ci definisca anche nel presente, Zendaya risponde: «Direi di sì per molti aspetti, ma alla domanda “qual è la cosa peggiore che hai fatto”, il mio personaggio mette sul tavolo un pensiero, non un’azione. Le persone possono cambiare idea, crescere e migliorare. In fondo più impari e fai comunità, più ti connetti con gli altri e più puoi diventare una persona migliore. Non siamo responsabili dei nostri pensieri, ma di come ci poniamo di fronte al mondo e agli altri». Al cuore del suo personaggio c’è «la vulnerabilità che emerge alla cena in cui rivela il proprio segreto. È come se tutti noi avessimo una nostra versione più giovane che ci portiamo dentro, e non ci lascia anche quando cresciamo. Per lei, è come una ferita che protegge con uno scudo. Emma sente che quella ferita è stata curata, non vorrebbe riaprirla, però si percepisce più strutturata e finisce per svelare quella parte di sé. E se ne pente. Dopo la rivelazione torna a provare nuovamente quella sensazione avuta da ragazza, quando sentiva di non appartenere ad alcun luogo. Una fragilità che mi ha turbata. Vedere Emma rappresentata con tutti i suoi problemi di ragazzina mi ha messo in connessione con la me di quella età».
Intanto, il carnet della diva continua a riempirsi. Ad aprile la terza stagione di Euphoria, poi sarà Athena nell’Odissea di Nolan, ancora in Dune con Chalamet, a fine luglio in sala con il neo marito Holland nel nuovo Spider-man: Brand new day, il cui trailer — diffuso il 17 marzo — ha battuto ogni record: oltre un miliardo di visualizzazioni in quattro giorni.