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Cortinametraggio, vince “Bratiska”: due fratelli ucraini in Italia e le barriere linguistiche

Cortinametraggio, vince “Bratiska”: due fratelli ucraini in Italia e le barriere linguistiche

Si è chiusa la rassegna dedicata ai corti che si svolge a Cortina d’Ampezzo. Vince il corto di Gregorio Mattiocco con Edoardo Pesce

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È Bratiska di Gregorio Mattiocco il miglior cortometraggio della 21esima edizione di Cortinametraggio, il festival di Cortina d’Ampezzo che si è chiuso domenica 29 marzo. Il film lavora sulla barriera linguistica come motore narrativo: due fratelli ucraini in Italia, un italiano che non capisce nulla di quello che si dicono, e un rovesciamento di prospettive che — stando alla motivazione della giuria — riesce a “strappare all’isolamento” il maggiore dei due attraverso il fratello più piccolo.

A interpretare i tre protagonisti Edoardo Pesce, Hlib Tovstoluh e Ruslan Hurak, premiati collettivamente con il premio speciale per il cast. Oltre al riconoscimento principale — assegnato in collaborazione con Enel — Bratiska ha conquistato il premio Young e il premio Anec-Fice, risultando il titolo più premiato dell’edizione.

Il premio per la miglior regia è andato a Giorgio Giampà per Astronauta, storia di un padre e una figlia che cercano di adattarsi a una realtà “dura e violenta”, raccontata secondo la giuria “con grazia e sincerità" .

Tamago dei fratelli Orso, Peter e Benjamin Miyakawa ha vinto la migliore commedia Aermec e il premio della critica: una commedia con «un sorprendente twist finale» che affronta il tema dell’accettazione di sé attraverso un registro ironico ed elegante. Ten to Six di Alessio Rupalti è stata premiata come migliore attrice per Niente di speciale di Giovanni Conte, ritratto di un personaggio “borderline che vacilla tra amore e disamore” con “drammatica e sorprendente ironia”.

Il miglior Branded Short Film è andato a Thanks for Your Service di Jonathan Elia, la Migliore Regia OBE a Xavier Mairesse per La storia di Henry Roberts. Il Premio WGI per la Miglior sceneggiatura ha riconosciuto Agostino Gambino e Fabio Massimo Tufarelli per La Notte della Luna Fertile — premio che quest’anno includeva anche un riconoscimento economico di 500 euro.

Alessandro Rak si è aggiudicato con Napoli 2500 il premio ministero del Turismo – Italia.it. Il premio del Centro sperimentale di cinematografia è andato a Everblind di Camillo Sancisi. Nella sezione internazionale, il miglior corto Romania è stato assegnato a Milk and Cookies di Andrei Tache-Codreanu, con una menzione speciale a Goodbye Pig di Roberta Palmieri.

Le giurie per le sezioni principali hanno incluso Jerry Calà, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Donatella Finocchiaro, Ricky Memphis e Paola Minaccioni, la giuria Young era composta da Damiano Gavino, Aurora Giovinazzo, Roberto Proia e Carolina Sala. A Simona Izzo, in quanto componente della giuria, è andato il premio Naturalmente.

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