BERLINO– Wim Wenders si smarca dagli adulatori che in questi giorni avevano gridato allo scandalo per la richiesta di Nastassja Kinski di tagliare una scena sensuale di nudo di due minuti in Falso movimento. All'epoca l'attrice aveva tredici anni e da quindici vive con disagio quel frangente della sua lunga carriera di attrice e chiede al grande regista tedesco di tagliarla.
Wenders oggi si è scusato con lei e ha ammesso che in quanto "unico responsabile", essendo il regista del film girato nel 1974, "avrei dovuto capire che Nastassja Kinski avrebbe dovuto essere protetta di più. Mi scuso per questo, Nastassja, senza se e senza ma".
Il regista ha deciso che finché non troverà un accordo con l'attrice, Falso movimento sarà ritirato dal mercato. Ma Wenders ha chiesto anche di aprire un dibattito sul cinema "controverso" del Novecento.
Con riferimento alle enormi polemiche scatenate dalle sue parole alla recente serata di gala del Deutscher Filmpreis - il regista si era sottratto a ogni responsabilità nascondendosi dietro al fatto che all'epoca avesse 29 anni e che quella sequenza andasse interpretata nello "Zeitgeist" dell'epoca - Wenders ha detto che la bufera si è scatenata contro di lui lo ha aiutato "a focalizzare meglio il mio sguardo sugli eventi di allora". Per il regista di Così vicino così lontano è tempo di avviare una discussione sul "modo adeguato di trattare film controversi del ventesimo secolo".