Gli alieni sono fra noi. Da 79 anni (tanti ne sono passati dal famoso “sbarco” di Roswell, New Mexico, e tanti ne ha Steven Spielberg, nato nel dicembre del ’46). Il governo Usa vuole che nessuno lo sappia, ma alcuni scienziati dissidenti sono pronti a diffondere la notizia costi quel che costi.
"Disclosure day", Spielberg incontra di nuovo gli extraterrestri. Il trailer
Tutto passa attraverso due “messaggeri” (Emily Blunt e Josh O’Connor) che sono stati istruiti da piccoli e hanno curiosi superpoteri. Per ricevere il messaggio dovremo però tornare tutti nella cameretta in cui eravamo bambini e, guidati da alieni sotto forma di animaletti disneyani (“per non spaventarci”, testuale), recarci nel bosco ed entrare nella casetta di Hansel e Gretel. Poi ci penserà l’anchorwoman tv Emily Blunt a diffondere il Verbo grazie a un misterioso marchingegno che sembra tanto un telecomando…
"Disclosure day" di Spielberg. Emily Blunt e Colman Domingo: "L'umanità deve sapere la verità"
Disclosure Day è un film regressivo: sembra Incontri ravvicinati girato da un regista di quindici anni. Come kolossal di fantascienza è risibile, più interessante il secondo livello di lettura: sta per scoppiare la terza guerra mondiale e annunciare al mondo che “non siamo soli” è forse l’unico modo per convincere i terrestri a non autodistruggersi.
Come metafora politica inclusiva il film non è originalissimo ma è rispettabile. Secondo alcune voci il prossimo film di Spielberg potrebbe essere un western, attendiamo con ansia.
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Disclosure Day
Regia di Steven Spielberg
Voto: due stelle su cinque
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