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“Citizen Vigilante” il film bruttissimo che nessuno vuole (ma piace a Musk)

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Diretto dal tedesco Uwe Boll e interpretato da Armie Hammer, caduto in disgrazia dopo le accuse di abusi sessuali, è diventato un caso dopo che Musk lo ha condiviso su X
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Uno strano oggetto si aggira per il web, e per una volta il nostro dovere di critici è mettervi in guardia: Citizen Vigilante è solo un film, un film orripilante, e potete risparmiarvi la fatica della visione. Potremmo affermare senza remore che è il film più brutto che abbiamo mai visto, e il dio del cinema sa quanto sia stata ampia e agguerrita la concorrenza in tanti anni di visioni. Ma il problema non è la qualità cinematografica, talmente scarsa da risultare risibile. Il problema, come si diceva una volta, è il “messaggio” e le modalità con le quali tale messaggio viene diffuso.

Andiamo con ordine. Citizen Vigilante è diretto dal tedesco Uwe Boll, classe 1965, relativamente noto per svariati film ispirati a videogiochi e definiti, per lo più, inguardabili. Il film è girato in Croazia ma tutti parlano inglese, e Boll ha dichiarato di averlo realizzato pensando al mercato nordamericano. In Germania non è uscito: non ha ottenuto il visto di censura. Ma è diventato un “caso” grazie, …

Uno strano oggetto si aggira per il web, e per una volta il nostro dovere di critici è mettervi in guardia: Citizen Vigilante è solo un film, un film orripilante, e potete risparmiarvi la fatica della visione. Potremmo affermare senza remore che è il film più brutto che abbiamo mai visto, e il dio del cinema sa quanto sia stata ampia e agguerrita la concorrenza in tanti anni di visioni. Ma il problema non è la qualità cinematografica, talmente scarsa da risultare risibile. Il problema, come si diceva una volta, è il “messaggio” e le modalità con le quali tale messaggio viene diffuso.

Andiamo con ordine. Citizen Vigilante è diretto dal tedesco Uwe Boll, classe 1965, relativamente noto per svariati film ispirati a videogiochi e definiti, per lo più, inguardabili. Il film è girato in Croazia ma tutti parlano inglese, e Boll ha dichiarato di averlo realizzato pensando al mercato nordamericano. In Germania non è uscito: non ha ottenuto il visto di censura. Ma è diventato un “caso” grazie, incredibile a dirsi, a Elon Musk: a fine giugno l’ha condiviso sul suo social X e questo è bastato perché raggiungesse circa 10 milioni di visualizzazioni. Al momento è visibile gratuitamente, e senza pubblicità, su YouTube. E lì l’abbiamo visto. Purtroppo, perché ora - per colpa nostra - le visualizzazioni saranno 10 milioni + una. Ma l’abbiamo fatto per voi.

Citizen Vigilante è la storia di un cittadino americano, ex militare, che si reca in un Paese europeo imprecisato (riprese a Zagabria) dove suo padre, deceduto, aveva un lucroso giro di affari. Qui l’uomo, di fronte a una serie di crimini efferati tutti commessi da immigrati, decide di diventare un “giustiziere”. Armato fino ai denti, fa strage di assassini e stupratori (e dei loro avvocati difensori) non rinunciando mai, prima di abbatterli, a somministrar loro dei sermoni sulla “civiltà occidentale” e su come l’Islam e “l’insensata ideologia woke” la stanno distruggendo. Parla davvero così: un mix tra Vannacci e un predicatore americano pazzo, di quelli convinti che la terra sia piatta e il covid19 sia stato creato in laboratorio dai rettiliani. Non contento, quando l’Interpol gli invade casa stermina anche una ventina di poliziotti. Nei ritagli di tempo pubblica online dei messaggi rassicuranti alla popolazione: “Lo faccio per voi, in attesa che voi impariate a far da soli”.

Il cast è da filodrammatica. Boll racconta (senza rendersi conto di darsi la zappa sui piedi) di aver dovuto contattare centinaia di “attori” per trovare quattro disperati disposti a “interpretare” una famiglia di immigrati musulmani che il vigilante giustizia dopo avergli spiegato il senso della vita. Il protagonista è Armie Hammer, il tenero gay di Chiamami col tuo nome. Coinvolto anni fa in una serie di terrificanti accuse di abusi sessuali, evidentemente non trova più uno straccio di lavoro: vedendo questo film in cui sfoggia un’unica espressione stralunata (nemmeno le proverbiali due, con il cappello e senza: non indossa il cappello…) ci si sente male per lui. Citizen Vigilante è al di là di ogni giudizio critico e politico, la parola “fascista” è inadeguata: trasuda suprematismo bianco e razzismo alla Kkk mal digeriti, per apprezzarlo bisognerebbe collocarsi alla destra della destra di Futuro Nazionale. Però piace a Elon Musk. Il che la dice lunga sulla salute mentale di alcuni multimiliardari e dei loro pericolosi complici.

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