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Dopo “Le città di pianura” Sossai girerà “Tanko”, un film sull’assalto dei Serenissimi a San Marco

Francesco Sossai alla cerimonia dei David di Donatello, 8 premi per il suo "Le città di pianura"
Francesco Sossai alla cerimonia dei David di Donatello, 8 premi per il suo "Le città di pianura" (agf)

Il regista del film diventato il caso della scorsa stagione torna sul set per raccontare l’impresa degli otto che nel ‘97 scalarono il campanile. Il titolo si riferisce al carro armato artigianale con cui sbarcarono in San Marco

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Candidati cercasi per fare le comparse in una nuova produzione, tra i primi di ottobre e la metà di novembre, in provincia di Treviso e a Venezia. Un annuncio come se ne incrociano spesso, quello della società di produzione Cinemaundici, che tuttavia si è trasformato ben presto nella conferma di voci che circolavano da un po’. Partono le riprese del nuovo film di Francesco Sossai, si intitolerà Tanko, il nome del celebre mezzo con cui nel 1997 i Serenissimi tentarono l’assalto al campanile di San Marco. Dopo aver sbancato i David di Donatello (8 statuette) con Le città di pianura, caso cinematografico della passata stagione, il regista torna sul set per raccontare una delle vicende di cronaca-politica più clamorose della storia recente.

"Le città di pianura", il successo inaspettato del piccolo film on the road

Nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1997 un commando di otto uomini in mimetica e Beretta Mab38 sbarca a Piazza San Marco con un carro armato artigianale – il Tanko, appunto – e una scorta di vino, acqua, pane e salame. Si definiscono “I Serenissimi”, dicono di voler restaurare la Serenissima Repubblica di Venezia, occupano piazza e campanile, un gesto eclatante che fa il giro del mondo. Sette ore di assedio delle forze dell’ordine, infine il blitz dei gruppi speciali dei carabinieri. E’ il 9 mattina, gli otto in pochi minuti vengono arrestati.

Il Tanko dei Serenissimi in piazza San Marco
Il Tanko dei Serenissimi in piazza San Marco 

Ebbene il progetto di Sossai ha preso il via. Le riprese tra Venezia, San Bartolomeo, Saletto e Ponte di Piave, si cercano sia adulti che minori e per candidarsi c’è tempo fino al 30 settembre. Il regista ne aveva parlato in primavera a Le Monde, precisando che il centro della storia sarà più sul Tanko che sui Serenissimi, ma niente più di questo. Ora, non resta che aspettare una nuova storia che rilanci la “Veneto wave” che lo stesso Sossai, con Le città di pianura, ha contribuito ad alimentare.

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