Spettacoli

“Naza” è sempre primo con 3 milioni. “Digger” è un flop in Usa, nei primi 10 posti un solo italiano

“Naza” è sempre primo con 3 milioni. “Digger” è un flop in Usa, nei primi 10 posti un solo italiano

Il documentario su Gaza rimane nelle sale grazie alla grande risposta di pubblico. Il film con Tom Cruise nel nostro boxoffice è quarto, ma in patria ha incassato solo 8 milioni di dollari

1 minuti di lettura

Chi l’avrebbe detto che un documentario girato sui tetti di Tel Aviv in cui 24 persone anonime parlano di Gaza avrebbe battuto una commedia nera protagonista Tom Cruise e firmata da un regista da quatro premi Oscar? Il cinema e soprattutto gli spettatori continuano a stupire e ribaltano le previsioni. Naza a una settimana dall’uscita è sempre primo in classifica, ha incassato 3.033.586 euro (quasi 400mila spettatori) e prosegue la sua permanenza in sala dove avrebbe dovuto rimanere solo tre giorni.


Per attivare l'iscrizione alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui


Digger invece del regista di Birdman e The revenant Alejandro González Iñárritu in Italia è quarto con appena 532.945 euro (battuto dal thriller con Anne Hathaway e Dakota Johnson Verity e del survival con Brad Pitt Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio), Ma è soprattutto in patria che è stato un vero flop: costato più di 160 milioni di dollari, ha debuttato nelle sale americane con 8 milioni di dollari, un vero bagno di sangue per Warner Bros. in un anno non particolarmente fortunato (i fallimenti commerciali de La sposa! e Supergirl) e alla vigilia della fusione con Paramount.

L'unico film italiano nella top ten si affaccia all'ottavo posto: è La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini, tratto dal libro di Nicola Lagioia, che sceglie di raccontare il delitto di Luca Varani dal punto di vista della vittima e della sua famiglia. Il film con protagonisti Valerio Mastandrea e il giovane Emanuele Maria Di Stefano – che era stato presentato alla Mostra del cinema di Venezia – ha debuttato con con 169.184 euro con una media di 711 euro in 238 sale (il totale è di 176.223 euro considerando le anteprime). Da segnalare, fuori classifica, il risultato di Dio ride di Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino, che con le anteprime porta a casa 43.064 euro (la distribuzione ufficiale parte il 29 ottobre).

I commenti dei lettori