Sal Da Vinci, Napoli conquista Vienna
Tra gli stucchi di Palazzo Metternich, sede dell’ambasciata italiana a Vienna, Sal Da Vinci si siede al pianoforte e trasform l’Eurovision in una piccola festa napoletana. “Sto suonando un piano che forse avrà toccato Chopin”, scherza prima di intonare Dicitencello vuje e Malafemmena. E il corpo diplomatico applaude.