Tutti i film in concorso a Cannes: Martone in gara con “Fuori” contro il resto del mondo

I 21 titoli in corsa per la Palma d’oro. Tanto cinema indipendente, temi eterogenei, sette donne registe e un poker di film americani e francesi

4 minuti di lettura

Un italiano contro il resto del mondo. Sono ben ventuno i film, provenienti dai paesi più disparati, che dal 13 maggio saranno in gara per la Palma d’oro al Festival di Cannes (assegnata nella cerimonia di chiusura di sabato 24 maggio), e tra questi c’è un solo italiano, Fuori di Mario Martone.

Tanto cinema indipendente, una selezione coraggiosa e con temi eterogenei, sette donne registe e un poker di film americani e francesi.


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Ecco, di seguito, quali sono i film in concorso.

Two prosecutors di Sergei Loznitsa

Dramma ambientato nell'Urss del 1937. Un giovane procuratore scopre una lettera di un prigioniero e, sospettando un'ingiustizia, cerca di fare luce affrontando le insidie del sistema sovietico. Il regista ucraino Loznitsa (nato in quella che oggi è la Bielorussia) che in passato ha raccontato il Donbass, Maidan sulla rivolta civile contro il regime del Presidente Ianoukovitch e ha realizzato un film sull'aspetto 'turistico' dei campi di concentramento, Austerlitz torna con un film ambientato nel passato. Che può parlare allo spettatore contemporaneo.

Eagles of the Republic di Tarik Saleh

Segue le vicende di George Fahmy, celebre attore egiziano costretto a partecipare a un film di propaganda governativa, mentre intreccia una relazione pericolosa con la moglie di un generale. Il regista di nazionalità svedese, mamma svedese e padre egiziano, è già stato in concorso al festival con il thriller La cospirazione del Cairo.

Die, my love di Lynne Ramsay

Ci porta in una fattoria nella campagna del Montana dove una donna si ritrova a combattere una battaglia silenziosa contro se stessa, mentre il suo matrimonio si sta sgretolando. Protagonisti sono Jennifer Lawrence e Robert Pattinson.

Mother and child di Saeed Roustaee

Un'infermiera vedova lotta con il figlio ribelle. Il regista iraniano ha presentato a Cannes nel 2022 Leila et ses frères per il quale è stato condannato a una reclusione di sei mesi e il divieto di girare per cinque anni. Ciò nonostante il regista è al centro di una controversia nel suo paese perché quest’ultimo film è accusato di aver accettato le regole del regime, come quello di mostrare le donne solo con l’hijab. Il regista in esilio Mohammad Rasoulof si è schierato in difesa di Roustaee.

Eddington di Ari Aster

Una coppia si ritrova bloccata in una piccola cittadina del New Mexico causa pandemia. Inizialmente la quarantena viene accolta con favore, ma con la notte tutto prende una piega sinistra. Un horror western con protagonisti Pedro Pascal,Joaquin Phoenix, Austin Butler e Emma Stone.

The secret agent di Kleber Mendonça Filho

Thriller politico ambientato nel Brasile del 1977 durante gli ultimi anni della dittatura militare. Segue la storia di Marcelo, professore che torna a Recife in cerca di pace, ma si trova coinvolto in una rete di repressione e segreti di Stato. Nel cast anche Gabriel Leone (Ayrton Senna nella serie biopic Senna; Ferrari) e Maria Fernanda Cândido (la moglie di Buscetta ne Il Traditore).

Jeunes Mères - La maison maternelle dei fratelli Dardenne

L’ultimo film dei fratelli belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne ci porta in un centro di accoglienza per giovani madri. Qui troviamo Jessica, Perla, Julie, Nàma e Ariane, tutte cresciute in circostanze difficili, che lottano per ottenere una vita migliore per sé e per i propri figli. I due registi sono tra i pochissimi ad aver vinto due volte la Palma d’oro: nel 1999 per Rosetta e nel 2005 per L'Enfant. Con il loro cinema di impegno sociale sono degli habitué de festival.

Sirat di Oliver Laxe

Un road movie con un padre anticonformista che insieme al figlio parte alla ricerca della figlia scomparsa nel sud del Marocco dopo un rave. Nel cast Sergi López, Bruno Núñez, Stefania Gadda. Lo firma Oliver Laxe, regista spagnolo con cittadinaza francese.

Un simple accident di Jafar Panahi

Si sa ben poco della trama se non: "Ciò che inizia come un piccolo incidente mette in moto una serie di conseguenze crescenti". Il regista iraniano dopo un lungo periodo di detenzione è stato scarcerato nel 2023 e dopo 14 anni di divieto di espatrio è riuscito a raggiungere la figlia in Francia.

Renoir di Hayakawa Chie

Il film della regista giapponese Hayakawa Chie ha come protagonista Fuki, eccentrica undicenne che naviga nell'adolescenza mentre suo padre combatte il cancro e sua madre lotta con lo stress legato al lavoro. Tutto ciò porta Fuki a fare molto affidamento sulla sua immaginazione.

The history of sound di Oliver Hermanus

Dall'omonimo racconto di Ben Shattuck, parla di due uomini (Josh O'Connor e Paul Mescal) che si incontrano nel 1916 per poi viaggiare nel 1919 a caccia delle canzoni popolari dei loro connazionali nel New England rurale. Il regista sudafricano ha vinto la Queer Palm al Festival di Cannes 2011 con Beauty.

The mastermind di Kelly Reichardt

Di scena un audace furto d'arte sullo sfondo della guerra del Vietnam con protagonista un falegname disoccupato che tenta un grande colpo. La regista americana di First cow torna a Cannes a tre anni da Showing up.

New wave di Richard Linklater

Un omaggio alla nouvelle vague francese che rievoca i retroscena di Fino all'ultimo respiro diretto nel ‘59 da Jean-Luc Godard, film manifesto del filone. Adottato lo stesso formato del film originale, dunque in bianco e nero con l'aspect ratio di 4:3.

La petite dernière di Hafsia Herzi

Protagonista Fatima, la figlia più giovane di una famiglia di immigrati algerini, che lascia il suo liceo in periferia per passare a una scuola di lusso. Si allontana così dalle tradizioni familiari per scoprire nuovi codici di vita. L’attrice francese di origine algerina Hafsia Herzi scoperta nel film Cous Cous del 2006 è diventata regista ed è al suo terzo lungometraggio.

Romería di Carla Simón

Marina si reca a Vigo per incontrare la famiglia del padre biologico morto, come sua madre, di Aids quando lei era molto giovane. Incontrando zie e nonni, cerca così di ricostruire la loro storia d'amore. La regista spagnola di Estate 1993, vincitore del Goya, torna a indagare nelle pieghe della storia della sua famiglia.

Sound of falling di Mascha Schilinski

Quattro ragazze appartenenti a epoche diverse vivono la loro giovinezza in una fattoria tedesca e le loro esistenze finiscono fondersi fino a quando il tempo stesso sembra dissolversi. La regista tedesca realizza un affresco storico attraverso la storia quattro donne nell'arco di quattro decenni in Germania.

Alpha di Julia Ducournau

Ha come protagonista una tredicenne inquieta che vive da sola con la madre. Il loro mondo va in frantumi quando, un giorno, la ragazza torna da scuola con un tatuaggio sul braccio. La regista francese Palma d’oro a Cannes con Titane torna al festival con un nuovo film, nel cast: Emma Mackey, Golshifteh Farahani e Tahar Rahim.

The phoenician scheme di Wes Anderson

Zsa-zsa Korda (Benicio Del Toro) è uno degli uomini più ricchi e odiati d'Europa. Sopravvissuto al suo sesto incidente aereo, si rende conto che è tempo di scegliere un erede. La scelta cadrà sull'unica ragazza dei suoi nove figli che tra l'altro è una novizia. Il regista de I Tenenbaum e Asteroid city torna con il suo cinema corale e il suo bus pieno di star: oltre a Del Toro, Riz Ahmed, Tom Hanks, Bryan Cranston, Mathieu Amalric, Richard Ayoade, Jeffrey Wright, Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch, Rupert Friend, Hope Davis.

La Trama Fenicia, il nuovo film di Wes Anderson con Benicio Del Toro (e molti altri) - Trailer

Dossier 137 di Dominik Moll

Protagonista Stéphanie, agente di polizia alla quale viene assegnato il caso su un giovane ferito durante una manifestazione a Parigi. Non trova prove di violenza illegittima da parte della polizia, ma qualcosa di più personale.

Sentimental value di Joachim Trier

Nora e Agnes incontrano il padre, il carismatico Gustav, un tempo rinomato regista che offre a Nora un ruolo nel film che segnerà il suo ritorno sulle scene. Quando Nora rifiuta, scopre ben presto che il padre ha affidato la parte a una giovane star hollywoodiana.

Resurrection di Bi Gan

Un fanta-poliziesco cinese con una donna catapultata in un futuro post-apocalittico, dove cerca di riparare una creatura metà robot e metà umano verso cui inizia a provare dei sentimenti.

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