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Wes Anderson: “I dazi di Trump? Non puoi fermare i film alla dogana”

(afp)
Il più europeo dei registi americani presenta a Cannes il suo “La trama fenicia”. Con il suo gruppo di attori feticcio e torna anche Bill Murray
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CANNES – “Non avevo mai sentito parlare di dazi al 100%. Non sono un esperto economico, ma credo che Trump stia dicendo che si prenderà tutti i soldi e a quel punto cosa ne ricaviamo? I film non sono merci che puoi bloccare in dogana”. Il più europeo dei cineasti americani Wes Anderson sbarca al festival e alla domanda sulle minacce del Presidente Usa al cinema appare piuttosto perplesso: “Voglio capire i dettagli di come saranno queste tariffe”.


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Il regista texano porta al festival La trama fenicia, un film più cupo del solito il cui protagonista interpretato da Benicio Del Toro è ispirato a suo suocero, il padre di sua moglie, il costruttore libanese Fouad Mikhael Malouf, “era un uomo caloroso e affettuoso ma quando lo incontravi per la prima volta ti sembrava un leone, per questo ho scelto Benicio Del Toro”.

Zsa-zsa Korda, uno degli uomini più ricchi d'Europa, sopravvive a diversi attentati finché decide che è venuto il momento di preparare il suo erede, nonostante i tanti figli maschi ha deciso che la sua eredità andrà all’unica figlia femmina che sta per prendere i voti, interpretata da Mia Threapleton (figlia di Kate Winslet, già apprezzata nella serie The Buccaneers). "La morte lo cambia e lo spinge a cercare un rapporto con la figlia, una metamorfosi alla quale Benicio ha contribuito moltissimo” assicura Wes Anderson.

“La mia è una troupe consolidata, ma ogni volta ci sono delle novità come Mia – ha detto il regista di I Tenenbaum e Moonrise Kingdom – con Roman Coppola volevamo una storia dark, perché c'è un lato oscuro del capitalismo e come essere sul divano da psichiatra per trovare una risposta. Stiamo già lavorando a una nuova sceneggiatura sarà ancora più cupa? chissà. l film sono fatti dagli attori forgiare qualcosa che già esiste in sceneggiatura attraverso loro”. E tra i suoi attori feticcio ecco tornare anche Bill Murray che per ragioni di salute aveva saltato l’ultimo Asteroid City, applaudito al photocall.

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Il cast corale composto tra gli altri daMichael Cera Riz Ahmed, Tom Hanks, Bryan Cranston, Mathieu Amalric, Richard Ayoade, Jeffrey Wright, Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch, Rupert Friend, Hope Davis, Charlotte Gainsbourg, è arrivato ieri sera al Palais con il solito autobus (sempre lo stesso) a noleggio prima di salire sulla Montée de Marches. Il film arriva nelle sale italiane il 28 maggio

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