CANNES – John Travolta è arrivato in Francia, per partecipare al 79esimo Festival di Cannes, pilotando lui stesso il suo aereo privato, come mostra un video pubblicato sui suoi social in cui appare con un basco francese insieme alla figlia Ella Bleu. Questa sera, alle 18.45 nella Sala Debussy, l'attore presenterà il suo primo film da regista, Volo notturno per Los Angeles, che ha scritto, diretto, narrato e prodotto. Nel cast figura anche la figlia Ella, nei panni di un'assistente di volo.
Nella carriera di decolli, atterraggi fortunosi e incidenti, il festival di Cannes è stato una tappa importante e non è un caso che il John Travolta, 72 anni, abbia scelto la rassegna francese per presentare il suo debutto da regista. Volo notturno per Los Angeles – film dal 29 maggio su Apple+ - è tratto dal suo libro omonimo e racconta il viaggio di Travolta ragazzino con la mamma, un volo che fuse insieme l’amore per l’aviazione e quello per l’umanità e le sue storie. Il film – e soprattutto il suo protagonista che da Pulp fiction che nel ’94 ne rilanciava la carriera – è l’evento più atteso. Del resto è una delle ultime icone hollywoodiane: attore, ballerino, cantante, sex symbol, star televisiva, pilota, membro più famosi e di lunga data della Chiesa di Scientology, figura controversa e continuamente risorta dalle proprie crisi artistiche. La sua storia attraversa quasi cinquant’anni di spettacolo americano, dalla disco music degli anni Settanta al culto tarantiniano, passando per flop clamorosi, rilanci imprevedibili.
Nasce nel 1954 nel New Jersey in una famiglia italo-irlandese di sei figli, cresce in un ambiente molto legato allo spettacolo. La madre Helen insegna recitazione e canta, il padre vende pneumatici, ma è anche giocatore semi professionista di football. Da adolescente alla passione per il volo si affianca quella per la danza, lascia la scuola eccolo a New York: pubblicità, particine, Grease il musical a teatro. Si fa notare nella sitcom Bentornato, Kotter, è il bullo italoamericano Vinnie Barbarino: capelli lunghi, giubbotto di pelle da bad boy.
La febbre del sabato sera (1977)
Ma nell’immaginario mondiale entra dal 1977, La febbre del sabato sera con i suoi ventitré anni e il nome di Tony Manero, commesso di Brooklyn e ballerino discotecaro da fine settimana, tra desiderio di fuga sociale e culto del corpo. I Bee Gees e il completo bianco, la camminata “sculettante” sulle note di Stayin’ Alive, le pose in pista col braccio alzato lo proiettano nella prima candidatura da migliore attore.
Grease (1978)
Solo un anno dopo ecco Grease, con Olivia Newton-John, canto, ballo, bellezza, ironia, “tu sei quello che voglio” popolano le summer nights degli adolescenti. La prima discesa da montagna russa arriva negli Ottanta. Dice no ad American Gigolò e Ufficiale e gentiluomo, ruoli che creano il sexy symbol Richard Gere, mentre alcuni suoi progetti falliscono. Due come noi e Perfect – con la strepitosa Jamie Lee Curtis, non decollano e Travolta sembra archiviato con la disco-dance.
L’adesione a Scientology
La vita affettiva è portatrice di dolori. L’amata Diana Hyland, morta di tumore quando lui era giovanissimo, è un trauma che lo consegna a Scientology, rendendolo una figura controversa. Finiscono gli Ottanta e ed ecco i primi segni di ritorno. Nell’89 Senti chi parla, successo commerciale che lo riporta a galla.
Il ritorno con Pulp Fiction (1994)
"Pulp fiction" il cult di Tarantino torna in sala restaurato
Ma a renderlo di nuovo cool è Pulp Fiction di Quentin Tarantino. Eccolo Vincent Vega: killer stanco, tossico, ironico e malinconico. Il twist con Uma Thurman entra nella storia del cinema. Ecco una seconda carriera fatta di thriller, action e gangster movie come Get Shorty, Face/Off con Nicolas Cage, Primary Colors.La passione aeronautica corre parallela.
L’attività di pilota
Diventa pilota certificato, accumula migliaia di ore di volo e costruisce una casa in Florida dentro una comunità aeronautica con pista privata davanti all’ingresso. Nella sua flotta il Boeing 707 ex-Qantas ribattezzato Jett Clipper Ella, in omaggio ai figli Jett ed Ella. Dopo l’uragano Katrina nel 2005 e il terremoto di Haiti del 2010 pilota personalmente il suo aereo carico di aiuti umanitari, medici e volontari. Gli anni Duemila sono ancora fatti di montagne russe. Scientology ci mette del suo. Battlefield Earth, tentativo di saga colossal tratto da un romanzo del fondatore di Scientology L. Ron Hubbard, viene massacrato, indimenticabili gli stivaloni con la zeppa per far sembrare giganteschi i personaggi. Decisamente riuscita e amata la sua interpretazione in Hairspray, dove interpreta una madre sovrappeso, e poi i film d’azione che tengono sempre.
La morte del figlio Jett (2009)
Ma il decennio finisce con il dolore più grande: la morte del figlio Jett durante una vacanza alle Bahamas. E le controversie sul fatto che seguire i dettami di Scientology non siano state fatte le cure giuste per il ragazzo. Quel dolore lo cambia per sempre e ad esso si aggiunge nel 2020 quello della morte di Kelly Preston, trent’anni di rapporto insieme, anche questo fatto i alti e bassi.
Le polemiche sull’ospitata a Sanremo (2024)
Negli ultimi anni la sua presenza pubblica è diventata sempre più legata al mito di sé stesso, con qualche scivolone. Uno è legato a Sanremo 2024: superospite internazionale di Amadeus e Fiorello, viene coinvolto nel Ballo del Qua Qua con cappellino e ballerini travestiti da papere: la gag diventa meme mondiale, lo stesso Fiorello la definisce “una delle gag più terrificanti della storia della tv. Travolta, spaesato e infastidito, non firma la liberatoria. Alla polemica si aggiunge quella sulle scarpe da ginnastica indossate dall’attore, accusate di pubblicità occulta. Qui alla Croisette è pronto per l’ultima rinascita, con lui sullo schermo e sul palco del Debussy, dove stasera accompagna il suo Volo notturno verso Los Angeles, c’è Elle Beau, la figlia che è ormai la inseparabile compagna di uscite pubbliche e forse di vita. C’è la gioia di portare il suo libro al cinema, raccontare quell’infanzia e quel viaggio di un bambino – un ricordo vero di Travolta – attraverso un cielo carico di sogni e promesse fantastiche, un cielo pieno di stelle e buchi neri.