I duetti di Sanremo 2025, Conti: “Ecco le coppie. Premi alla carriera a Zanicchi e Venditti”
di Alfonso Pasti“Ecco la lista delle coppie. Vi annuncio che ci saranno anche due importanti premi alla carriera, a Iva Zanicchi e Antonello Venditti”. Così Carlo Conti al Tg1 delle 13.30 nel presentare la serata tradizionalmente più attesa del Festival di Sanremo, quella dei duetti e delle cover, in programma venerdì 14 febbraio: “Sarà una grande festa della musica”, aggiunge il conduttore dopo aver letto l’elenco completo di duettanti e relativi brani.
I grandi della canzone italiana ci saranno tutti, per essere ricordati, celebrati, omaggiati. Gino Paoli e Pino Daniele, Fabrizio De André, Franco Califano, Franco Battiato, Lucio Dalla, Lucio Battisti per citarne solo alcuni. Toccherà ai big in gara, tra loro o con un ospite, portarli sul palco della 75esima edizione del Festival.
In certi casi si doppia, come sarà per l’omaggio a Pino Daniele: Rocco Hunt ha invitato Clementino e a loro è affidata Yes I know my way, ma ancora più emozionante si prevede l’accoppiata tra Massimo Ranieri e i Neri per caso per Quando.
Toccherà al genovese Bresh evocare De André e lo farà in coppia con il figlio Cristiano: insieme sul palco per Creuza de mä, in “competizione” con Olly che per Il pescatore ha voluto accanto a sé Goran Bregovi? con la Wedding and funeral band.
Simone Cristicchi – la cui canzone Quando sarai piccola è già annunciata come la più toccante di tutta la gara – chiama Amara per La cura di Battiato mentre il Lucio Dalla de L’anno che verrà sarà nelle mani di Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Antonio Di Martino. Joan Thiele si affianca a Frah Quintale con Che cosa c’è di Gino Paoli, Roma ha come ambasciatori Willie Peyote e Ditonellapiaga con Un tempo piccolo di Franco Califano, che torna con Tony Effe e Noemi e Tutto il resto è noia. Due romani doc come Elodie e Achille Lauro scelgono di fare un tributo a Roma con A mano a mano (Riccardo Cocciante) e Folle città (Loredana Bertè) mentre si cambia generazione con Francesca Michielin e Rkomi: La nuova stella di Broadway di Cesare Cremonini.
Giorgia sceglie Annalisa per cantare Skyfall di Adele, colonna sonora del 23esimo capitolo della serie cinematografica di James Bond.
Giocano con i loro nomi Francesco Gabbani e (Francesco) Tricarico che cantano Io sono Francesco (di Tricarico), Sal da Vinci condivide il suo tormentone estivo di TikTok, Rossetto e caffè, con The Kolors e Francesco Renga riporta all’Ariston quella Angelo con cui vinse al festival proprio vent’anni fa, nel 2005, stavolta ospite dei Modà. Altro ritorno a distanza di decenni quello di Toquinho, che regala a Gaia La voglia e la pazzia affidata a suo tempo a Ornella Vanoni.
Fedez si esibirà con Marco Masini in Bella stronza, notizia che ha già agitato i social nei giorni scorsi (gli utenti l’hanno interpretato come “un messaggio per Chiara Ferragni”), Lazza si affianca a Emis Killa e Laura Marzadori con i suoi 100 messaggi e, sempre in zona rap, Shablo Gue Tormento e Joshua ospitano Neffa con un mix di Amor de mi vida dei Sottotono e Aspettando il sole dello stesso Neffa.
Gianni Bella l’aveva scritta per Adriano Celentano, ora sarà Marcella Bella a portare al festival L’emozione non ha voce, insieme ai violinisti gemelli Valerio e Mirko Lucia del duo Twin Violins. Si torna ai grandi classici con Rose Villain e Chiello, Fiori rosa fiori di pesco di Lucio Battisti, si cambia lingua con Irama e Arisa che portano Say something di A great big world con Christina Aguilera, con Serena Brancale che chiama Alessandra Amoroso per duettare sulle note di If I ain’t got you di Alicia Keys, con Clara che accoglie il Volo per The sound of silence di Simon & Garfunkel, infine per Sarah Toscano che sarà affiancata dagli Ofenbach con la loro Overdrive.
Colpo di stravaganza per Lucio Corsi, che sceglie la canzone che nel ‘58 rivoluzionò Sanremo e la musica italiana, Nel blu dipinto di blu, e si fa affiancare da Topo Gigio, colpo di nostalgia con Coma_Cose e Johnson Righeira per i quarant’anni di un evergreen: L’estate sta finendo.