Emis Killa rinuncia a Sanremo. Conti: “Prendo atto con rammarico”. La Rai: “Non sarà sostituito”
di Andrea SilenziROMA – Emis Killa rinuncia a Sanremo. Il rapper lo ha annunciato su Instagram con una stories dopo essersi consultato con i suoi manager.
La decisione dell’artista è legata al Daspo che ha ricevuto nei giorni scorsi e che gli vieta di assistere alle partite di calcio per tre anni.
La Rai, in attesa delle decisione, aveva chiarito di non aver fatto nessuna pressione: “Noi non cacciamo nessuno”, aveva detto una fonte Rai a Repubblica. La stessa Rai e il direttore artistico Carlo Conti, preso atto della rinuncia del rapper, hanno poi specificato che Emis Killa non verrà sostituito: i cantanti scenderanno quindi a 29. "Prendo atto con rammarico della decisione di Emis Killa di ritirarsi da Sanremo – aggiunge Conti su Instagram – Comprendo il suo stato d'animo che non gli consente di vivere al meglio e con serenità la settimana di musica al festival". Salta anche l’esibizione nella serata delle cover dove Emis Killa avrebbe dovuto duettare con Lazza sulle note di 100 messaggi, accompagnati da Laura Marzadori, primo violino del Teatro alla Scala di Milano, e al pianista Aleksander Zielinski.
"Dopo 15 anni di carriera ero pronto ad affrontare il mio primo Sanremo – scrive Killa sui social –Ringrazio Carlo Conti per avermi voluto ma preferisco fare un passo indietro e non partecipare". "Apprendo oggi dai giornali che sono indagato (a me è stato notificato esclusivamente il daspo, che è un atto amministrativo e non penale) e se questo corrisponderà al vero sarà importante che l'indagine faccia il suo corso e la magistratura possa lavorare in serenità senza polemiche o pressioni e circhi mediatici", spiega ancora il rapper su Instagram. "Confido che tutto si risolverà al più presto – conclude Killa – per il meglio, e spero di poter affrontare in futuro un Festival in cui ad essere centrale sia la musica, poter portare la mia canzone, parlare solo di quella e divertirmi, come avrebbe dovuto essere quest'anno e come è giusto che sia per tutti gli Artisti che decidono di mettersi in gioco e partecipare alla gara".
Da registrare, al momento, l’intervento del capogruppo di Forza Italia al Senato: "È inaccettabile che un personaggio come Emis Killa possa salire sul palco di Sanremo ha dichiarato Maurizio Gasparri - mentre è indagato dalla Procura di Milano per associazione a delinquere e ha un Daspo che gli vieta di partecipare agli incontri di calcio, essendo considerato 'troppo pericoloso'. Se è ritenuto una minaccia per lo stadio, come può essere invece valorizzato dal servizio pubblico radiotelevisivo attraverso un Festival che dovrebbe rappresentare ben altro?".