Emis Killa dopo il ritiro da Sanremo: “Volevo esserci ma l’inchiesta non mi preoccupa”
di Andrea SilenziEmis Killa riparte. Dopo le indagini a suo carico, il Daspo per i presunti legami con la parte criminale delle curve milanesi emersi nell’ambito dell’inchiesta Doppia Curva e l’annuncio del ritiro dal Festival di Sanremo, il rapper – ospite del programma di Massimo Giletti Lo stato delle cose - ha commentato: "Chiaramente avrei preferito andare a Sanremo. Non penso che queste frequentazioni (con i ragazzi della curva del Milan, ndr) mi abbiano danneggiato. Io con loro ho solo condiviso l'amicizia. Io al momento sono solo indagato, non sono preoccupato".
E stanotte, Killa pubblicherà il brano che avrebbe dovuto presentare all’Ariston intitolato Demoni. "Meno parole + musica. Demoni fuori alla 1:00" è l’annuncio con cui Killa ha annunciato su Instagram la pubblicazione del brano che avrebbe dovuto portare in gara al festival di Sanremo.
E se si immagina un brano ad alto tasso di provocazione si è fuori strada. L’impianto del brano è tutto sommato tradizionale, anche se l’uso dell’autotune è molto spinto. Il testo racconta una storia d’amore tormentata: “Siamo soli come il mare / come angeli nell’Ade /Come fossimo due strade che non si sono incrociate”, scrive Emiliano Rudolf Giambelli, in arte Emis Killa, all’inizio della canzone immergendo subito il racconto in una dimensione relazionale.
Il suo linguaggio non fa a meno di riferimenti decisamente poco pop, tra narcos di Cali, pioggia di molotov, e altre immagini forti. Non mancano i riferimenti alle droghe: “Sei l’ecstasy e il mezcal che non ci fanno dormire”, si ascolta. E ancora “Andrò all’inferno, c’est la vie / Baci che sanno di Fentanyl” fino a “Sono fuori di me ma ancora fatto di te”. Parole che potrebbero far discutere, anche se la confezione del brano non è così fuori schema: un andamento che sale e scende e un arrangiamento sentimentale, che sarebbe stato molto adatto al clima sanrenmese.
Alla fine non c’è molta cattiveria, il che potrebbe essere un bene per conquistare anche un pubblico poco avvezzo alle provocazione di rap e trap. “E sarà come se non fossimo mai stati qui / Tanto so già che finirà così / Non dirlo a nessuno / torniamo a letto coi demoni / Tanto so già che finirà così”.