I testi e il significato delle canzoni in gara a Sanremo 2025
di Rita CeliSono 29 i big in gara al Festival di Sanremo di Carlo Conti, in programma dall'11 al 15 febbraio 2025. Dai 30 iniziali sono scesi di uno dopo il ritiro di Emis Killa che, per decisione del direttore artistico, non è stato sostituito ma il suo brano, Demoni, pubblicato il 4 febbraio, sarà comunque incluso nella compilation Sanremo 2025 perché era previsto.
Ventinove artisti per ventinove brani. “Al primo ascolto capisci subito se una canzone merita” ha detto Carlo Conti parlando della selezione dei brani ospite del podcast Stasera c’è Cattelan – Supernova di Alessandro Cattelan, con cui condividerà il palco nella conduzione dell’ultima serata del Festival. “Poi devi sentire e risentire i brani. A differenza degli altri, a me piace sentire i brani a volume basso, anche con il telefonino. I primi ascolti li faccio sempre così e quando qualcosa mi piace molto, alzo il volume e mi godo le parole e il suono”.
I ventinove artisti in gara e i titoli delle canzoni
Achille Lauro – Incoscienti giovani
Brunori Sas – L'albero delle noci
Francesca Michielin – Fango in paradiso
Francesco Gabbani – Viva la vita
Lucio Corsi – Volevo essere un duro
Marcella Bella – Pelle diamante
Massimo Ranieri – Tra le mani un cuore
Rocco Hunt – Mille vote ancora
Serena Brancale – Anema e core
Shablo feat Guè, Joshua e Tormento – La mia parola
Simone Cristicchi – Quando sarai piccola
The Kolors – Tu con chi fai l'amore
Willie Peyote – Grazie ma no grazie
Nei 29 testi dei brani in gara vengono usate complessivamente 9.505 parole ma ognuna è ripetuta almeno cinque volte quindi sono 1.813 parole diverse. Come risulta da un'analisi dei testi effettuata dall'Adnkronos, i termini più utilizzati dagli artisti in gara e dai loro autori - tolti articoli, congiunzioni, pronomi, preposizioni, avverbi e aggettivi - sono "amore" (utilizzato ben 47 volte), "occhi" (37 volte), "vita" (36), "cuoricini" (28 volte ma, va detto, tutte nel brano dei Coma_Cose), "battito" (18 volte nel brano di Fedez), "cuore" e "paura" (entrambi 16 volte), "film" (13 volte), "mare" (12 volte), "gente" (12), "bacio" (12 volte), "decrescendo" (12 volte, tutte nel brano di Rkomi Il ritmo delle cose). Il termine "guerra" è usato 6 volte ma quasi sempre in maniera metaforica nei brani di Fedez, Rocco Hunt e Massimo Ranieri.
Dopo il verbo essere, nell'era dello smartphone è il verbo chiamare il più presente (anche e soprattutto alle tante ripetizioni che caratterizzano il ritornello del brano Chiamo io chiami tu di Gaia), seguito dalle voci del verbo fare e volere. Il verbo avere è solo al quinto posto.
In un'annata dove i brani appaiono più sentimentali e intimistici e dove le incursioni nell'attualità sono rare, nella classifica degli avverbi, "mai" (40 volte) è più usato di "sempre" (26 volte). E ancora tra pronomi, aggettivi e avverbi: "niente" (27 volte) è più usato di "tutto" (24 volte), "male" (24 volte) è più usato di "bene" (9 volte), "solo" (53 volte ma nella doppia accezione di avverbio e aggettivo) è molto più usato di "insieme" (12 volte) e di "sola" (11 volte).
Infine, in un'edizione dove diversi brani parlano del rapporto genitori-figli, la figura paterna è meno protagonista nei brani di Sanremo di quella materna: "padre" è citato 5 volte come "mamma" ma 4 volte è presente anche "madre", mentre "figlio" è presente 3 volte.
Ecco gli artisti che saliranno sul palco dell’Ariston e i titoli dei 29 brani spiegati con le parole degli stessi interpreti.