"L'Italia ha perso senso del dissenso. Tony Effe? Eccessivo parlare di censura nel nostro Paese", dice Willie Peyote. Nel brano All You Can Hit cantava Bello Sanremo, ma non ci vivrei. Eppure, dopo l'esperienza del 2021 (la strana edizione con la platea dell'Ariston vuota causa covid, che con Mai Dire Mai (la locura) gli valse il Premio della Critica Mia Martini), Peyote torna al festival di Sanremo, consapevole di rappresentare - con il brano Grazie Ma No Grazie - la quota "sociale" che quest'anno è particolarmente limitata a favore di sentimenti e disagio interiore. "Nel 2021 mi è sembrato di vivere il festival a metà, un'esperienza monca. E’ mancata tutta la componente di vita, di casino che sposta la percezione di quell'evento. Torno per cogliere quegli aspetti che mi sono mancati".
Il fatto di essere la voce "politica", come già la prima volta, con i riferimenti alla politica o alle manganellate di piazza, non sembra preoccuparlo. "Non so se sono stato io a scegliermi questo ruolo, ma di certo non ho fatto niente per impedirlo. E poi in fondo Sanremo è tutto una questione di quote: io vado a coprire quella. Viviamo in un Paese di conservatori, che ha perso il senso del dissenso". Paese di conservatori che si esprime anche nella caccia alle streghe, impersonate ai giorni d'oggi dai rapper come Tony Effe. "A fronte di quello che succede nel resto del mondo, vedi l'Iran, mi sembra eccessivo parlare di censura in Italia. E’ un termine che andrebbe scomodato in casi ben più gravi".
Nella serata delle cover del festival, il sabaudo Willie Peyote ha scelto la romanità di Federico Zampaglione e Ditonellapiaga, ad accompagnarlo, e Franco Califano con il brano Un Tempo Piccolo. "Trovo riduttivo limitare tutto alla provenienza geografica. Io sono molto legato a quella canzone, è l'esempio di come un cantautore possa parlare con poesia della decadenza della vita". Il 14 febbraio, durante la settimana del festival, uscirà Sulla Riva del Fiume, 12 tracce che raccolgono la prima parte del progetto Sulla Riva del Fiume, pubblicato solo in digitale lo scorso 26 aprile, e 4 inediti tra cui il brano in gara Grazie Ma No Grazie.