“Sanremo? Da domani lo guarderò. E non mi è mai passato per la testa di condurlo, non accetterei mai di farlo nemmeno se me lo proponessero, non ci penso proprio. Mi piacerebbe semmai essere in gara, quello sarebbe il mio pane". Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Al Bano Carrisi, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.
“È vero che lo scorso anno però andò vicino ad una nuova partecipazione?”, chiedono in conduttori. "L'anno scorso il signor Amadeus non ha rispettato i patti - ha detto Al Bano in trasmissione -. Quest'anno invece avevo presentato tre brani, uno più bello dell'altro, erano fantastici...". Tra i concorrenti di questa edizione ci sarà anche Massimo Ranieri di cui si racconta che Al Bano molto tempo fa è stato geloso. Aneddoto che il musicista conferma: "C'è stato un periodo in cui ero geloso di Ranieri: è stato quando Massimo lavorava con Romina. Quando si ama si è naturalmente gelosi e io avvertivo che tra i due potesse nascere qualcosa. Dissi a Romina 'fai quello che vuoi'". E lei come le rispose? "Dicendomi 'Al Bano, ma io ti amo, per questo ci siamo sposati'".
Il cantante è tornato poi a parlare del legame con la Russia e il suo presidente. "Io amico di Putin? Amicizia è una parola grossa. Quando l'ho conosciuto ho pensato che lui fosse l'uomo più occidentale che ci fosse in Russia. Ai tempi ricordo che Berlusconi mi diceva sempre 'salutami Vladimir'. Lui che lo chiedeva a me… Da quando è iniziata la guerra invece ho preso le distanze e non ho più cantato lì. Recentemente però mi è arrivato un sms dall'impresario russo che mi ha presentato Putin: ‘Preparati perché a fine agosto o al massimo agli inizi di settembre faremo il concerto per la pace sulla piazza Rossa’ - ha raccontato il cantante - E io sono straconvinto che sarà così".