Occhio a Carlo Conti. È buono, bravo, bronzeo, accomodante, risolve problemi e vuole che tutti siano felici (lo vuole davvero). Lo è anche quando risponde a domande insidiose: però bisogna rimanere vigili fino all’ultima frase, quando gli capita di lasciar cadere con nonchalance un concetto che poi si rivela quello che per Conti conta. Per esempio sugli ascolti del Festival in arrivo ha detto che sono il suo ultimo problema: e alla fine ha aggiunto “non ho intenzione di fare confronti, tipo che quella volta non c’erano le partite e stavolta sì”.
Ecco, stavolta ci sono le partite, contro Sanremo, e per quanto in Rai abbiano potuto tifare fino all’ultimo, Milan, Juventus e Roma, squadre da milioni di tifosi, devono affrontare invece lo spareggio per proseguire in Europa. La Juve oggi, il Milan domani, la Roma giovedì, in prima serata. Ma comunque la parola d’ordine, preventiva, è niente drammi: sono tutte in pay-tv, il Milan addirittura su Prime Video, e i numeri non possono spaventare, almeno fino a prova contraria – per dire, spaventa di più Chi l’ha visto, incrollabile caposaldo col suo dieci per cento fisso al mercoledì, in casa Rai per di più. O magari la morsa (si fa per dire) di Sky giovedì sera, tra la Roma e Masterchef.
Sono lontani i tempi – durati pochissimo peraltro - nei quali a Mediaset decisero lo scontro frontale: col Sanremo degli ultimi tempi, sarebbe follia. Controprogrammazione ultralight, quindi: le altre reti vanno di film non esattamente in prima tv, oppure c’è Canale 5 che raddoppia le serate del Grande fratello (non proprio uno spauracchio). E a quel punto rimangono intatti solo i talk show, nessuno escluso, segno che la pattuglia dei fanatici osservanti che mai si perderebbero Bersani da Floris, stasera, non si fa traviare dalle canzonette. Solo La7 rinuncia a Zoro nel venerdì sera delle cover sanremesi.
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Diciamo che non serviva Gerry Scotti al Festival per confermarlo: i due colossi della tv, Rai e Mediaset, sono quasi amici: come il titolo del film, stravisto, che Canale 5 manderà sabato contro la finale dell’Ariston. Chissà se è un caso.