Inizia con la gaffe della Rai, salta l’audio di Carlo Conti dopo appena trenta secondi. Tra gli ospiti Tamberi intervenuto con Jovanotti per annunciare che sarà ai prossimi Giochi Olimpici. Scelti i migliori 5, in ordine sparso: Giorgia, Achille Lauro, Lucio Corsi, Brunori Sas e Simone Cristicchi
Ascolti tv, 12.600.000 milioni di spettatori con 65,3% di share
Ascolti tv, 12.600.000 milioni di spettatori con 65,3% di share
“Quando sarai piccola”: il testo della canzone di Simone Cristicchi
“Il brano racconta di quando nella vita, con il passare del tempo, noi diventiamo i genitori dei nostri genitori e in qualche modo restituiamo con amore tutto quello che abbiamo ricevuto da loro”. Così Simone Cristicchi ha descritto la canzone che ha portato al festival. Ecco il testo
Le pagelle della prima serata
Tony Effe, anche i cattivi piangono: è da 5. Elodie (6) effetto urban, ma senza osare. Ecco i voti alle esibizioni dei 29 cantanti nella prima serata
Cappotti, panini e fisici atletici a Sanremo: promossi e bocciati della prima serata
Il conduttore e l’abbigliamento dei cantanti; i fiori di Sanremo e l’agilità di Jovanotti; la scenografia e il Ghirigoro. A Sanremo non ci sono solo canzoni (che pure meritano le loro pagelle): ecco i promossi e i bocciati tra tutto quello che gira intorno. Leggi l’articolo
Rose Villain, quel “complimento” in napoletano dalla platea di Sanremo: “Sì na preta”
La voce dalla platea è arrivata forte e chiara, roboante. "Si na preta", qualcuno dal pubblico al Festival di Sanremo urla in dialetto napoletano a Rose Villain, appena presentata da Carlo Conti. “Sei bella come una pietra”, ovvero un complimento che a Napoli si indirizza alle ragazze molto piacenti, e dunque sode, toniche come una pietra. Continua a leggere
La classifica dei primi 5 dopo la prima serata
Ecco la classifica dei primi 5 (voto della sala stampa e in ordine sparso)
Brunori Sas
Giorgia
Lucio Corsi
Simone Cristicchi
Achille Lauro
Come previsto dal regolamento, non si conoscono le loro posizioni in questa classifica provvisoria
Carlo Conti saluta Emis Killa
Nel finale, dopo le esibizioni dei 29 cantanti, il conduttore Carlo Conti saluta Emis Killa che si è ritirato dal Festival.
Si chiude: per il gran finale ecco i Kolors
Si balla, si canta, si impara in un momento. Stash salta, urla “Stasera non mi interessa con chi fai l’amore”, canzone d’amore per giovanissimi. Si va da Mykonos all’Ariston, ballando.
Francesca Michielin, unico fuoriprogramma della serata: dimentica auricolare
Era sul green carpet alla vigilia con le stampelle per la caduta dalle scale dell’Ariston durante le prove, deve farsi aiutare per presentarsi davanti al microfono. Si presenta con tacchi che non avrebbe voluto indossare “ho l’adrenalina mi aiuta”. E davanti al microfono tira fuori la sua potente voce e una canzone di “amore che sprecherò” e di “Stupidi occhi che non piangono mai”. Unico fuoriprogramma di una serata che è filata liscia come l’olio: dimentica l’auricolare.
Applausi anche per Rocco Hunt che canta in napoletano
La sua Mille vote ancora, metà dialetto e metà italiano, parla della nostalgia di chi deve lasciare la propria terra. Canta, urla, e il pubblico si alza in piedi.
Gioventù sul palco con Sarah Toscano e Joan Thiele
Sul palco la giovanissima vincitrice del reality Amici Sarah Toscano, seguita da Joan Thiele che canta il coraggio di difendere le proprie idee con Eco.
Bresh emozionato, con l’intimista “La Tana del granchio”
Aveva già visto il palco di Sanremo come ospite al fianco di Emma in un medley di Tiziano Ferro. Questa è la prima volta in gara. Debutto assoluto. Sembra emozionato, la il sorriso teso e lo sguardo sbalordito. Ma l’emozione non piega la voce.
Fedez aumenta il “Battito”
Sembra teso Fedez, sul palco ancora con le lenti a contatto nere che hanno fatto discutere e preoccupato, canta Battito una canzone piena di sentimento e di significati. “Prenditi i miei sogni, anche i miei, ma stai lontana da me”. In un crescendo di tono ed emozioni. Alla fine sono applausi.
Clara con Febbre scalda il pubblico
Giovane e talentuosa, con uno splendido abito lungo brillante e provocante, con una canzone che piacerà ai giovani, che parla di sentimenti e di tutto quello che si insegue. Non era piaciuta nei preascolti, non si capisce perché.
Serena Brancale sul palco con la sorella che dirige l’orchestra
Serena Brancale a Sanremo con Anema e Core, un brano che mescola italiano e dialetto ed è omaggio a Pino Daniele. A dirigere l’orchestra la sorella Nicole.
Lucio Corsi l’originale, prende gli applausi della sala stampa
Un deciso applauso si è alzato nella sala stampa dell'Ariston di Sanremo dopo l'esibizione di Lucio Corsi, che ha cantato 'Volevo essere un duro'. Il cantautore si è presentato con una magliettina nera sul trasparente e il volto truccato di bianco.
Tony Effe, completo bianco e guanti in pelle, copre i tatuaggi. Gerry Scotti: “Bravo, proprio bravo”
Tony Effe, look stravolto: capello ingelatinato e ordinato. Completo bianco. Guanti bianchi. E i tatuaggi, oplà, non ci sono più. Era il più atteso, era stato accompagnato e travolto dalle polemiche, dalle critiche per l’immagine da trapper oltre le righe: si presenta da bravo ragazzo con una canzone dedicata a Roma che ha ritmo e poesia. Gerry Scotti lo saluta dopo l’esibizione: “Bravo, sei proprio bravo”.
Abiti luccicanti, lunghi, frac: ecco le pagelle dei look
Rose Villain in rosso, Giorgia in nero, Elodie in allumino. Abiti luccicanti, aderenti, lunghi. Achille Lauro in frac, Olly casual: ecco le pagelle ai look.
Elodie, abito aderente color alluminio, illumina il palco
Incanta anche solo scendendo le scale. Elodie, abito aderente color alluminio, illumina il palco. Canta Dimenticarsi alle 7, brano che canta la paura della solitudine e il bisogno di affetto e racconta il desiderio di dimenticare un’emozione al mattino presto.
Torna la musica, arriva uno dei favoriti Olly
Torna la musica dopo il momento Jovanotti, arriva uno dei favoriti Olly con la sua Balorda nostalgia: “Ci bastava ridere, piangere, fare l’amore, poi stare in silenzio per ore”che racconta un amore finito ma che ha lasciato un segno profondo, quotidianità che rendeva speciale la storia.
Tamberi sul palco annuncia: “Ci vediamo a Los Angeles”
Un tira e molla sul ritiro che finisce proprio sul palco di Sanremo. Nello spazio con Jovanotti in cui dice “non ho cercato le vittorie, l’importante è la voglia di riprovarci” già aveva fatto intuire cosa volesse annunciare. L’olimpionico di salto in alto, che rifletteva se lasciare lo sport e rinunciare ai prossimi Giochi, rilancia. E sul finale dopo l’abbraccio a Jova arriva l’urlo “Ci vediamo a Los Angeles 2028”.
Lettera di Achille Lauro sulla sua canzone “Incoscienti giovani”
"Cari giornalisti, le canzoni a volte non sono solo semplici canzoni. Sono la nostra storia. Questa è 'Incoscienti Giovani' raccontata da chi l'ha vissuta, stasera dal mio più grande amore". Si apre così la lettera che Achille Lauro ha inviato ai giornalisti, per raccontare la sua canzone 'Incoscienti giovani', portata in gara a Sanremo. Una lettera scritta da qualcuno che si firma 'S.'. "Quando ho conosciuto Lauro era un adolescente magrolino, con i capelli sempre rasati corti e il viso scavato.
Eravamo molto giovani quando ci siamo innamorati - scrive -. Io vivevo da sola con mia madre, e lui veniva spesso da noi. Lo abbiamo aiutato tanto quando era solo, per mia madre era come un figlio. Aveva questa ossessione per la scrittura, come se fosse l'unico modo per dare un senso a tutto ciò che lo circondava e, probabilmente, scrivere lo aiutava anche a metabolizzare la situazione che viveva. Lauro ha sempre cercato di nascondere i suoi traumi. Li tiene dentro. É forse per questo che scrive canzoni. Ha imparato a soffrire in silenzio. Io lo capivo. Anche io e mia madre eravamo rimaste sole. Mio padre l'ha sempre umiliata, fino al giorno in cui se ne è andato. Lui non ha mai saputo cosa significasse davvero stare insieme. Lui non conosce l'amore. Anche in quegli anni senza casa, Lauro non mi ha mai chiesto aiuto. Si vergognava. Dormiva dove capitava: Ricordo quell'hotel fatiscente a una stella a Boccea, che odiava, e quella vecchia Peugeot 206 grigia. Ricordo che mentiva, pur di non pesare su di me e su i suoi amici. A notte tarda, quando tutti rientravano, lui diceva: “Tranquilli, sto da un amico”. Ma poi finiva a dormire in macchina nascosto in qualche parcheggio. Non scorderò mai quello che è stata la nostra adolescenza incosciente e sarò sempre innamorata di quel ragazzino sognatore. Nonostante fosse un ragazzo difficile, chi riusciva a superare lo scoglio scopriva una sensibilità preziosa. Forse proprio quella che ancora oggi riesce a mettere in quelle canzoni che parlano ancora di noi, come questa”.
Travolgente Jovanotti che entra all’Ariston con Ombelico del mondo e regala un medley
Balla e canta in strada tra i tamburi, viene placcato da una donna al suo ingresso in teatro. Canta “Ombelico del mondo” con un’energia invidiabile e sale sul palco regalando i suoi pezzi forti. Il più bello spettacolo dopo Sanremo.
Rose Villain fa impazzire i social, la sua canzone si prepara a diventare un tormentone
A Sanremo Rose Villain, in rosso aderente e lungo, porta all'Ariston Fuorilegge. Ritmo e voce, un brano che contiene l’anima melodica e dark della cantante. Brano orecchiabile e coinvolgente che già piace agli spettatori più giovani.
Giorgia in nero incassa gli applausi anche mentre canta
Non finisce neanche la prima strofa e già l’Ariston è in piedi per lei e urla il suo nome. Giorgia, in splendido abito nero, lungo, in pizzo con trasparenze, arriva da favorita con "La cura per me" (altro brano scritto da Blanco) e si capisce perché: emoziona, piace e la sua voce è da urlo.
Noa e Mira cantano e gridano “Pace”
Israele e Palestina mano nella mano. Sul Palco. Sulle note della canzone per la pace per eccellenza: Imagine. Noa e Mira cantano, il pubblico applaude, loro alternano inglese e italo e gridano “Pace”.
Collegamento con Papa Francesco prima dell’esibizione di Noa e Mira
“La pace è possibile, la guerra è una sconfitta. E con la musica, con la vostra esibizione lo state dicendo a tutti”. Papa Francesco anticipa l’esibizione delle artiste di Noa e Mira – israeliana e palestinese – con un videomessaggio che mette al centro la musica, ma parla di tregua, di bambini e di musica che può “regalare armonia e aprire il cuore”.
Ariston in piedi anche per Achille Lauro
Achille Lauro scende con un abito stile maggiordomo, guanti bianchi, giacca con coda. La sua canzone dedicata ai giovani emoziona, i ritornelli “se non mi ami muoio giovane, se non ti amo fallo tu per me” ha emozionato il pubblico che gli ha dedicato un lungo applauso.
Cristicchi commuove, l’Ariston regala la prima standing ovation a una canzone che emoziona
Cristicchi commuove, l’Ariston in piedi per una canzone "Quando sarai piccola" dedicata alla mamma che emoziona il pubblico. Che a fine esibizione si alza in piedi e gli concede un lunghissimo applauso
Arrivano Irama e Coma Cose, abito stile Napoleone e tormentone
Arriva Irama con uno dei tre brani scritti da Blanco, incanta più per l’abito, stile condottiero dell’800, che per il brano. Complici e divertenti i Coma Cose, lei in abito bianco e trucco forte, con una canzone già facilmente memorizzabile “Cuoricini” che fa già impazzire la platea.
L’autoironia di Clerici: “Mi sparo le ultime cartucce”
L’autoironia di Antonella Clerici, che scende con un vestito scintillante, con i conduttori che indossano occhiali scuri: “Come sto? – chiede la conduttrice – Mi sparo le ultime cartucce”
Quarta cantante Noemi: ritmo velocissimo. Lei scende con difficoltà le scale, la aiuta Carlo Conti
Quarta cantante Noemi: elegantissima in abito nero attillato con fiocco bianco ha difficoltà a scendere le scale. Con la sua voce graffiante e inconfondibile canta la sua "Se ti innamori muori". Il ritmo è velocissimo, non ci sono pause.
Gabbani e Rkomi, ritmo incalzante della scaletta
Spazio alla musica, poche chiacchiere, molte cantanti. Arrivano Gabbani, elegantissimo in giacca, e Rkomi, meno elegante, in giacca senza maglia sotto. "Attento che ti viene lo sguaraus" dice Gerry Scotti al giovane artista. Travolge però con il ritmo la platea che balla.
https://puntoitalia.online/spettacoli/dossier/festival-di-sanremo/2025/02/11/news/chiamo_io_chiami_tu_testo_significato_gaia_sanremo-423996631/Gaia sul palco, è la prima a cantare. E regala i primi punti per il Fantasanremo
Gaia sul palco, è la prima a cantare. I primi punti per il Fantasanremo arrivano da lei, l'artista che ha aperto la gara con 'Chiamo io chiami tu'. La giovane cantante consegna un mazzo di fiori al conduttore e regala le prime 'gioie' a chi l'ha messa in squadra.
Prima gaffe: trenta secondi di silenzio, salta l’audio
Prima gaffe per la serata: non si è sentito nulla per 30 secondi. L’audio della Rai si chiude mentre il conduttore Carlo Conti parla dell’omaggio a Ezio Bosso. Poi il nulla, fino all’annuncio della prima cantante: Gaia
Inizia il Festival: omaggio a Ezio Bosso
Inizia Sanremo. Prima dell’ingresso sul palco un emozionante omaggio al maestro Ezio Bosso con l’orchestra e le sue parole: “La vita è come la musica, si fa insieme”
Carlo Conti promette di rispettare i tempi, Gerry Scotti: “Cattelan fai una dormitina”
Gerry Scotti sta per salire sul palco dell’Ariston per la prima volta: “Emozione? C’è tutto, vedo tutta la mia vita in 600 metri quadrati. Grazie a questo regalo di Carlo Conti. Il conduttore promette di mantenere la promessa di non fare tardi: “Ci proverò”. Interviene Gerry Scotti che suggerisce a Cattelan, conduttore del Dopo Festival “fai una dormitina adesso”
Apre Gaia alle 20.51, chiudono i The Kolors
Apre Gaia alle 20.51, chiudono i The Kolors. Jovanotti intorno alle 22.30. Qui la scaletta
The Kolors, preservativi come gadget “da usare durante la canzone”
Una scatolina rosa con su scritto il titolo della loro canzone, “Tu con chi fai l'amore”. "Questo è il gadget che abbiamo scelto, perfetto secondo noi mentre si ascolta la canzone", hanno spiegato i The Kolors. "Ce ne sono due, per cui mentre si ascolta la canzone se ne possono usare addirittura due. L'importante è usarlo", ha concluso il frontman Stash.
Tamberi sul palco con Jovanotti
Durante l'esibizione di Jovanotti a Sanremo, intorno alle 22.30, ci sarà un intervento di Gianmarco Tamberi, campione di salto in alto. L'olimpionico raggiungerà Jova durante la performance, che si svilupperà dentro e fuori dall'Ariston, con tamburi disseminati lungo le strade, il porto, sui balconi delle abitazioni per L'Ombelico del Mondo. Non dovrebbe esserci stasera un annuncio da parte di Tamberi su un probabile ritiro: domani però l’azzurro farà una conferenza stampa che si intitola “futuro”.