Francesco Gabbani e Tricarico a Sanremo 2025, il testo della cover “Io sono Francesco”

Francesco Gabbani e Tricarico a Sanremo 2025, il testo della cover “Io sono Francesco”

Si intitola “Io sono Francesco” il brano che Gabbani ha cantato con Tricarico, brano che segnò l’esordio del cantautore

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“Francesco & Francesco”. Francesco Gabbani torna al Festival di Sanremo per la quarta volta dopo aver vinto nel 2016 con Amen nella sezione nuove proposte e nel 2017 con Occidentali’s Karma e dopo essersi posizionato secondo nel 2020 con Viceversa. Sul palco dell'Ariston ha presentato Viva la vita, una canzone che segna un nuovo capitolo del suo percorso.

Nella serata delle cover, Francesco Gabbani (classe 1982 di Carrara) ha duettato con Francesco Tricarico (classe 1971, originario di Gallipoli) in Io sono Francesco. Questo brano, che segnò l'esordio di Tricarico nel 2000, è un inno di speranza e riflessione, che invita a guardare dentro se stessi e a trovare la forza anche nelle difficoltà.

(ansa)

"Sono davvero molto felice di poter condividere il palco con Francesco Tricarico, un cantautore che stimo profondamente - racconta Francesco Gabbani – le sue canzoni meritano di essere riscoperte, perché ha il raro talento di raccontare storie complesse con una straordinaria semplicità, che permette a chi le ascolta di interpretarle su più livelli. Penso che Io sono Francesco affronti un tema di grande profondità, legato alla ricerca dell’identità e alla rivalsa personale. È una canzone che ci invita a trasformare le difficoltà in opportunità, un cammino che ci aiuta a trovare l'universalità anche nelle esperienze più intime. In un certo senso, credo che questo brano si colleghi al tema della canzone che porto in gara, creando un filo invisibile che le unisce, poiché entrambe parlano dell’accettazione del senso della vita”.


Io sono Francesco – Tricarico

(2002, Francesco Tricarico - Universal Music Italia Srl)

Buongiorno buongiorno io sono Francesco

Io ero un bambino che rideva sempre

Ma un giorno la maestra dice oggi c'è il tema

Oggi fate il tema, il tema sul papà

Io penso è uno scherzo sorrido e mi alzo

Le vado lì vicino ero contento

Le dico non ricordo mio padre è morto presto

Avevo solo tre anni non ricordo non ricordo

Lei sa cosa mi dice neanche mi guardava

Beveva il cappuccino non so con chi parlava

Dice qualche cosa qualcosa ti avran detto

Ora vai a posto e lo fai come tutti gli altri

Puttana puttana, puttana la maestra

Puttana puttana, puttana la maestra

Io sono andato al posto ricordo il foglio bianco

Bianco come un vuoto per vent'anni nel cervello

E poi ho pianto non so per quanto ho pianto

Su quel foglio bianco io non so per quanto ho pianto

Brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare

Venite bambini venite bambine e non lasciatela annegare

Prendetele la mano e portatela via lontano

E datele i baci e datele carezze e datele tutte le energie

Cadono le stelle è buio e non ci vedo e la primavera

È come l'inverno il tempo non esiste neanche l'acqua del mare

E l'aria io non riesco a respirare

E a dodici anni ero quasi morto

Ero in ospedale non mangiavo più niente

E poi pulivo i bagni, i vetri e i pavimenti

Per sei sette anni seicento metri quadri

Tadana tadadana

Tanananana Tananana

E il mio capo il mio capo mi ha salvato

Lì ci sono giochi se vuoi puoi giocare il padre è solo un uomo

E gli uomini son tanti scegli il migliore seguilo e impara

Buongiorno buongiorno io sono Francesco

Questa mattina mi sono svegliato presto

In fondo in quel vuoto io ho inventato un mondo

Sorrido prendo un foglio scrivo viva Francesco

Brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare

Venite bambini venite bambine e non lasciatela annegare

Prendetele la mano e portatela via lontano

E datele i baci e datele carezze e datele tutte le energie

Venite bambini venite bambine

E ditele che il mondo può essere diverso

Tutto può cambiare la vita può cambiare

E può diventare come la vorrai inventare

Ditele che il sole nascerà anche d'inverno

Che la notte non esiste guarda la luna

Ditele che la notte è una bugia

Che il sole c'è anche c'è anche la sera

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