Alessia Marcuzzi a Sanremo, la vulcanica conduttrice di una intera generazione televisiva

Alessia Marcuzzi a Sanremo, la vulcanica conduttrice di una intera generazione televisiva

Ritorno in Rai per la presentatrice che affiancherà Carlo Conti nella serata finale del festival

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“Che dite, sono felice?”: è con una domanda retorica posta ai suoi fan che Alessia Marcuzzi ha voluto comunicare tutta la sua gioia poco dopo l’annuncio del suo nome come co-conduttrice alla serata finale del settantacinquesimo Festival di Sanremo.

La degna celebrazione del suo “ritorno a casa” in Rai, avvenuto nel 2022 dopo quasi trent’anni di lontananza. E quale occasione per farlo se non con un programma musicale sull’onda della nostalgia per il compianto Festivalbar? Un vero Colpo di fulmine (dal nome di un suo programma di Italia 1) con la musica, infatti, quello della conduttrice, che, dopo gli esordi a Telemontecarlo nei primi anni Novanta, Il grande gioco dell’oca su Rai 2 con Gigi Sabani e il sopra citato Colpo di fulmine – che l’ha resa nota e apprezzata al grande pubblico – è proprio con la conduzione del Festivalbar che è diventata per tutti “la Marcuzzi”.

A Mediaset si ricordano Fuego, Mai dire gol, Le iene (a più riprese), Scherzi a parte, il Grande fratello, Extreme makeover: home edition, Zelig, L’isola dei famosi, Temptation island, Temptation island VIP e Amici di Maria De Filippi, mentre in Rai Boomerissima, Viva Rai2! con Fiorello (suo storico partner al Festivalbar), i David di Donatello e Tale e quale show. E ancora una redditizia attività di imprenditrice, con linee di abbigliamento e skin care. Ma “Non mi ricordo niente della mia carriera – ammette la cinquantaduenne con lo spirito di una venticinquenne– se tu mi dici cos’ho fatto io non lo so”.

“Ho avuto una specie di buona stella che mi ha accompagnato nel mio percorso e che ha fatto sì che io potessi sempre andare avanti e fare delle cose di grande successo – aveva raccontato a Domenica In ripercorrendo i suoi trent’anni di carriera – e quindi le guardo come un regalo, le vedo sempre un po’ inaspettate. Se mi manca qualcosa professionalmente? Ogni tanto penso che, proprio perché ho scritto un libro sui viaggi (In viaggio con Alessia, seconda opera letteraria dopo La Pinella a colori. Album anti-stress tutto da colorare), mi piacerebbe poter fare un programma sui viaggi, cioè accompagnare le persone in posti lontani dove non sono mai stati, abbinare al lavoro la mia passione di girare il mondo”.

E sarà sicuramente un viaggio quello fino alla città ligure di Sanremo, dove nella finalissima celebra questa sua carriera con i fiocchi sul palcoscenico dell’Ariston. E dove affianca Carlo Conti (dopo le collaborazioni a Boomerissima e I migliori anni) accompagnata da Alessandro Cattelan, per una grande reunion da famiglia allargata: “Alessia – aveva infatti confessato Cattelan qualche tempo fa durante un’intervista proprio alla collega – è stata la prima persona con cui ho lavorato nella mia vita”. E a volte ritornano.

Di famiglie allargate, in effetti, Marcuzzi non solo se ne intende, ma è diventata anche una strenua sostenitrice dell’andare d’accordo con tutti: dopo due figli (Tommaso, avuto dall’ex compagno Simone Inzaghi, e Mia, avuta dall’ex Francesco Facchinetti), una lunga relazione con Carlo Cudicini, un matrimonio (terminato) con Paolo Calabresi Marconi, la conduttrice dichiara infatti di aver raggiunto la serenità tenendo unito e compatto il suo nucleo, nonostante l’aver preso tutti strade diverse. “Alle donne viene sempre chiesto qualcosa in più e siamo giudicate su tutto – le sue parole a Repubblica – se un uomo fa due figli con donne diverse, va bene. Se una donna, come me, ha due figli con uomini diversi insomma. Non devo rispondere sulle mie scelte personali. Alle critiche televisive, alle scelte sul lavoro, ci sta. Ma dare spiegazioni sul mio modo di essere donna non lo accetto”. Ed ecco allora che, a Sanremo, oltre alla sua caratteristica goliardia e ironia, la “boomerissima” Marcuzzi porterà anche il grande mantra “L’importante è piacere a sé stessi e non agli altri”.

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