Il cast è quasi definito e, come ogni anno, per i fan del Festival di Sanremo è iniziata la fase più delicata: la corsa ai biglietti per assicurarsi un posto al Teatro Ariston. L’edizione 2026 della kermesse canora si svolgerà dal 24 al 28 febbraio e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1, oltre che su Radio2 e in streaming su RaiPlay. Ma chi spera di vivere l’evento dal vivo deve districarsi tra regole precise, scadenze serrate e una selezione tutt’altro che automatica.
Come si comprano i biglietti per l’Ariston
La vendita e la gestione dei biglietti sono affidate, anche quest’anno, a Vivaticket S.p.A., unico soggetto autorizzato alla distribuzione dei tagliandi. Proprio Vivaticket, tra il 15 gennaio e il 3 febbraio 2026, invierà una comunicazione via email a tutti gli utenti che risultano in possesso di una registrazione valida: un messaggio chiave, perché conterrà le istruzioni operative e le finestre temporali entro cui procedere all’eventuale acquisto.
La lotteria
Va chiarito subito un punto fondamentale: la registrazione non equivale a un diritto garantito all’acquisto. Considerato il numero limitato di posti disponibili all’Ariston, l’accesso alla vendita è subordinato a una selezione casuale, una specie di lotteria. Tutti gli utenti che hanno correttamente completato la procedura sono stati inseriti in un sistema di estrazione gestito da software, alla presenza di un notaio, a garanzia della trasparenza del processo. Solo i nominativi estratti riceveranno conferma e potranno procedere all’acquisto, con un limite massimo di due biglietti per persona.
I costi
Un biglietto in platea per le prime quattro serate (dal martedì al venerdì) costa 240 euro, mentre in galleria si scende a 132 euro. La differenza è legata ovviamente alla visuale e alla vicinanza al palco. La serata finale del sabato ha prezzi decisamente più alti: 875 euro per la platea e 430 euro per la galleria. Rispetto alle edizioni precedenti si registra un aumento medio dei prezzi del 20%.
La registrazione
La fase di registrazione si è svolta dal 22 dicembre all’8 gennaio sul sito dedicato sanremo2026rai.vivaticket.it. In quella finestra temporale gli utenti hanno potuto indicare le proprie preferenze, scegliendo la serata e il settore del Teatro Ariston — Platea o Galleria — senza che ciò comportasse alcuna corsia preferenziale nella selezione finale.
In sintesi, assistere dal vivo a Sanremo 2026 resta un privilegio per pochi, regolato da una procedura rigorosa che punta a bilanciare domanda altissima e disponibilità limitata. Un percorso a ostacoli che, come da tradizione, fa parte integrante del rito sanremese, ancora prima che si accendano le luci sul palco.