Alla sua sesta partecipazione al Festival di Sanremo, Ermal Meta è oramai un veterano della kermesse: dopo l’esordio (nell’allora sezione Nuova Generazione) nel 2010 con il gruppo La fame di Camilla e il brano Buio e luce, la presentazione al pubblico come solista nel 2016 tra le Nuove Proposte con Odio le favole, il terzo posto nel 2017 con Vietato morire, la consacrazione e la medaglia d’oro nel 2018 con Non mi avete fatto niente in coppia con Fabrizio Moro e un altro terzo posto nel 2021 con Un milione di cose da dirti, il cantautore italo-albanese è pronto a calcare nuovamente il palcoscenico che gli ha dato tante soddisfazioni. E lo farà con Stella stellina: “È una canzone che parla di resistenza e di speranza – ha rivelato a RaiPlay – e racconta di una bambina”.
Un ritorno, il suo, molto atteso dai fan: “Rispetto alle altre partecipazioni c’è sempre qualcosa di diverso – ha confessato Meta – cambiano sempre: il teatro è lo stesso, il palco è lo stesso, però è tutto diverso. Perché nel frattempo sono cambiato io, così come è cambiato anche il mio modo di percepire il mondo che ho intorno a me, così come è cambiato anche il mondo intorno a tutti noi. E quindi in apparenza è uguale, ma in realtà non lo è mai”. Stella stellina la canzone giusta per questa nuova esperienza sanremese: “Quello che mi ha fatto pensare che fosse la canzone giusta è come mi sono sentito quando l’ho scritta. Perché poi, alla fine, quel palco rivela tutte le emozioni che sono legate a una canzone, soprattutto quando sono vere, quando sono anche brucianti a volte. E quindi tutte le volte che sono salito su quel palco ho provato la stessa sensazione e, anche questa volta, quando ho scritto questa canzone è stato così”.
“Sono molto emozionato – aveva già confessato lo scorso novembre a Carlo Conti nel presentare il titolo della sua nuova composizione – anche se ci sono stato diverse volte e tutte le volte è andata direi parecchio bene, io non riesco ad abituarmi alla sensazione di essere qui e di calcare quel palco lì. E penso poi che sia la cosa più bella, provare e riprovare sempre un’emozione che non è mai uguale, cambia sempre”. Ad anticipare Stella stellina, “una canzone attuale, di speranza – le parole del cantautore – una canzone di resistenza nonostante tutto”, una parola chiave racchiusa nel testo, un piccolo indizio di cosa gli spettatori ascolteranno a partire da stasera: “La parola che ho scelto di rivelarvi – ha concluso – è ‘Primavera’”.