Fedez e Marco Masini: il duo esplosivo di Sanremo 2026 con "Male necessario"

Fedez e Marco Masini: il duo esplosivo di Sanremo 2026 con "Male necessario"

L’attesa è alle stelle per questa collaborazione che promette di scatenare emozioni e sorprese sul palco dell’Ariston, con un brano che celebra le difficoltà della vita

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È un duo che promette scintille sul palco e l’unione delle loro forze ha già scatenato il gossip e i fan, che non vedono l’ora arrivi stasera per vedere al Festival di Sanremo la coppia (già sperimentata l’anno scorso nella serata dei duetti con Bella stronza) formata da Marco Masini e Fedez, in gara insieme con Male necessario. Una canzone che “parla di quello che è un percorso che si deve fare per crescere – ha svelato il duo in esclusiva per RaiPlay – un concetto anche espresso da Nietzsche, di come il male necessario faccia parte dell’esistenza umana. È un po’ come se fosse una celebrazione delle tempeste che si attraversano, perché solo dalle tempeste c’è l’opportunità di uscirne migliori. Mentre le cose belle accadono e te le godi, dalle turbolenze si crea l’opportunità di uscirne migliori. Ti fanno crescere, ti fanno capire, ti fanno apprezzare la felicità, ti fanno apprezzare le più piccole cose e ti fanno diventare uomini”.

(ansa)

E chi meglio di due uomini tutti d’un pezzo per diffondere questi concetti: da una parte Fedez, alla sua terza partecipazione dopo Chiamami per nome del 2021 in coppia con Francesca Michielin e Battito del 2025, dall’altra il veterano e due volte vincitore Masini, già all’Ariston nel 1990 (quando vinse tra le Novità con Disperato), nel 1991 (Perché lo fai), nel 2000 (Raccontami di te), nel 2004 (primo posto con L’uomo volante), nel 2005 (Nel mondo dei sogni), nel 2009 (L’Italia), nel 2015 (Che giorno è), nel 2017 (Spostato di un secondo), nel 2020 (Il confronto) e ora alla sua decima partecipazione. “Cosa ci ha fatto pensare che questa fosse la canzone giusta per Sanremo? – si è chiesto Fedez – ascoltarla”. “Prima l’abbiamo scritta” gli ha fatto eco Masini, “poi il fatto che ci ha unito è un concetto: di solito le collaborazioni musicali arrivano quando insieme vogliamo esprimere lo stesso concetto”.

“È stato un percorso fisiologico – ha proseguito Fedez – la collaborazione in studio ci ha gasato a tal punto da dire ‘Proviamo a fare una canzone insieme e vediamo che succede’ e, da lì, è nato tutto”. La vecchia guardia che incontra quella nuova, un binomio che, almeno sulla carta, potrebbe proprio funzionare: “Credo che due generazioni così diverse si possano in qualche maniera aiutare – ha dichiarato Masini a riguardo – ognuno può prendere dall’altro per crescere, per imparare e per sperimentare. Quello che ho provato io è questo”. Ad anticipare quest’attesa collaborazione due parole, un piccolo indizio carico di significato che rappresenta l’anima del brano e che può già raccontare qualcosa della magia che prenderà forma sul palco più amato d’Italia: “Il passato”.

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