Luchè, la quota rap a Sanremo con “Labirinto”: “Un bridge melodico”

Luchè, la quota rap a Sanremo con “Labirinto”: “Un bridge melodico”

Il musicista per la prima volta sul palco dell’Ariston: “La canzone parla dei pensieri ossessivi in una relazione tossica”

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In rappresentanza della “quota rap” al Festival di Sanremo 2026 – in partenza martedì 24 febbraio su Rai 1 con la conduzione di Carlo Conti – ci sarà quest’anno anche Luchè, al suo esordio all’Ariston con il brano Labirinto: “Parla un po’ dei pensieri ossessivi che fanno il giro nella testa in una relazione tossica, in una situazione un po’ difficile – ha rivelato il rapper a RaiPlay – quando non riusciamo a uscire da questi pensieri ossessivi che occupano il cervello. E quindi ho raffigurato questa sensazione con una metafora, utilizzando l’immagine del labirinto”.

Al secolo Luca Imprudente, napoletano classe 1981, oltre tre milioni di ascoltatori mensili su Spotify, una produzione musicale ventennale e un anno, il 2026, ritenuto adatto a fare il grande debutto a Sanremo: “Quello che mi ha fatto pensare che fosse la canzone giusta – ha aggiunto – è che credo sia una canzone che mi rispecchia al 100% ma, allo stesso tempo, abbia un’apertura un po’ più larga come spesso sono i miei singoli dei dischi. Però mantengono comunque una mia identità, c’è il mio timbro, non mi snatura per niente e quindi mi ha convinto questo”.

Al netto dell’esperienza nel campo, Luchè ha comunque confessato di avere un po’ di ansia in vista della gara: “Per ora ho molta tranquillità – ha infatti confessato – mi sto concentrando sulle prove, sul canto, sto cercando di imparare il brano al meglio. Poi la sera qualche pensiero e un po’ d’ansia ti vengono, però cerco di calmarlo restando concentrato sul presente e su quello che devo fare oggi”. Ad anticipare la sua Labirinto, Luchè ha infine voluto condividere una parola chiave del testo, un piccolo indizio di ciò che verrà rivelato a fine febbraio: “‘Luce’. Mi piace particolarmente perché è un bridge melodico che a me piace molto e, da lì, poi si apre tutto il resto del brano”.

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