Samurai Jay debutta a Sanremo con la sua “Ossessione”: “È la benzina che ci fa andare avanti”
di Andrea PascoliPseudonimo di Gennaro Amatore, Samurai Jay stasera debutterà ufficialmente sul palcoscenico dell’Ariston al settantaseiesimo Festival di Sanremo, condotto da Carlo Conti su Rai 1. Ventisette anni, originario di Mugnano di Napoli, Samurai Jay ha all’attivo due album, Lacrime del 2020 e Respira del 2022, una manciata di singoli, il tormentone Halo (quella del ritornello “È tutto sbagliato / Sta andando tutto al contrario”) e una nuova creazione, Ossessione, che ha tutte le carte in regola per diventare una nuova hit. “Parla appunto dell’ossessione – ha rivelato il cantante a RaiPlay – la sana ossessione. Può essere ossessione nei confronti di una donna, che in questo caso viene utilizzata più come metafora, può essere ossessione verso la musica, verso la passione. Per tutti gli ambiziosi secondo me l’ossessione è un po’ la benzina che ci porta a continuare ad andare avanti, a correre. Corriamo, corriamo tanto”. Nella serata delle cover proporrà un brano di Zucchero, Baila morena, accompagnato da Belén Rodriguez e Roy Paci.
Uno che se ne intende decisamente di ossessioni, Samurai Jay, vista la diffusione ossessiva della sua Halo su TikTok, e che porterà ora una nuova intrigante creazione sul palco più importante d’Italia: “Cosa mi ha fatto pensare che questa fosse la canzone giusta per Sanremo? Beh, in realtà non c’è niente che mi faccia pensare che questa possa essere la canzone giusta per Sanremo – ha ammesso ironicamente – però è un brano di cui vado molto fiero. Mi fa muovere, mi rende felice quando lo ascolto e spero di riuscire a trasmettere questo alle persone. Poi vediamo”. Entusiasmo e paura le due emozioni che lo stanno accompagnando in questo debutto: “Come convivono? Litigano, tanto – ha proseguito – però alla fine troveremo un accordo”.
Ad anticipare questa attesa sua nuova Ossessione, Samurai Jay ha infine voluto condividere una parola chiave direttamente dal testo del brano, un piccolo indizio carico di significato che racconta già qualcosa della magia e dell’energia che si scateneranno sull’Ariston: “‘Feeling’, poi capirete perché”.