Sayf, il debutto a Sanremo con “Tu mi piaci tanto”: “È la fotografia di un momento”

Sayf, il debutto a Sanremo con “Tu mi piaci tanto”: “È la fotografia di un momento”
(ansa)

Prima volta sul palco dell’Ariston per il rapper italo-tunisino in gara con un brano che cita Tenco e anche Rino Gaetano: “Se mai qualcuno capirà, sarà senz’altro un altro come me”

1 minuti di lettura

Tra i dieci esordienti del Festival di Sanremo 2026, in partenza su Rai 1 stasera con la conduzione di Carlo Conti, anche il rapper italo-tunisino Adam Sayf Viacava, in arte Sayf, in gara con Tu mi piaci tanto. Una canzone che, stando a quanto rivelato dal cantante a RaiPlay, “come le altre canzoni che scrivo mi piace pensare che sia un po’ una fotografia di un momento. E quindi prende un po’ tutto quello che circonda, sia in maniera personale che sociale, diciamola così. C’è anche l’amore, perché l’amore è una costante, ma non solo fine a sé stesso, viene usato per descrivere”. Nella serata delle cover sarà sul palco con Alex Britti e Mario Biondi per Hit the road Jack.

Genovese di Santa Margherita (“Sono mezzo di zona”, dice ironicamente riferendosi a Sanremo), classe 1999, treccine, baffetto, Sayf è pronto al grande debutto sul palco più importante d’Italia: “Sono esageratamente emozionato – aveva candidamente ammesso lo scorso novembre a Carlo Conti nel presentare il titolo della sua canzone – però sono contento, sono molto contento. È molto bello, due anni fa non sapevo come avrei campato una giornata e ora posso sperare delle belle cose”.

Un cantante della nuova generazione, con un background classico: “Per chi la ascolta, c’è una frase di Rino Gaetano che mi piacerebbe citare – ha dichiarato parlando del suo pezzo e citando il cantautore calabrese – e che dice ‘Se mai qualcuno capirà, sarà senz’altro un altro come me’. E quindi mi auguro che, chi la capisce, sia come me”. Ad anticipare Tu mi piaci tanto, infine, Sayf ha voluto condividere una parola, che altro non è se non il cognome di un ulteriore grande cantautore italiano che l’ha preceduto: “Tenco”.

I commenti dei lettori