SANREMO – Seconda serata del festival. Sul palco insieme a Carlo Conti e Laura Pausini, co-conduttori anche Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo. Ospiti le atlete olimpiche Lisa Vittozzi e Francesca Lollobrigida. Oltre ai primi 15 big, questa sera la sfida delle Nuove proposte.
Queste le pagelle della serata, si parte con la prima sfida delle Nuove Proposte.
Seconda serata, le pagelle delle Nuove proposte
Niccolò Filippucci – Laguna
Nel mare calmo di questo festival, Filippucci nuota senza fatica. Non azzarda, ma se la cava con dignità. Vince la la prima sfida.
6
Blind, El Ma & Soniko
Loro provano a buttarla sul ritmo, e alla fine non sfigurano. Cresceranno.
6-
Mazzariello – Manifestazione d’amore
L’impostazione indie e il ritmo del brano gli regalano un po’ di originalità. Un bella orchestrazione e un’attitudine che lasciano ben sperare per il futuro.
6.5
Angelica Bove – Mattone
SANREMO – Seconda serata del festival. Sul palco insieme a Carlo Conti e Laura Pausini, co-conduttori anche Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo. Ospiti le atlete olimpiche Lisa Vittozzi e Francesca Lollobrigida. Oltre ai primi 15 big, questa sera la sfida delle Nuove proposte.
Queste le pagelle della serata, si parte con la prima sfida delle Nuove Proposte.
Seconda serata, le pagelle delle Nuove proposte
Niccolò Filippucci – Laguna
Nel mare calmo di questo festival, Filippucci nuota senza fatica. Non azzarda, ma se la cava con dignità. Vince la la prima sfida.
6
Blind, El Ma & Soniko
Loro provano a buttarla sul ritmo, e alla fine non sfigurano. Cresceranno.
6-
Mazzariello – Manifestazione d’amore
L’impostazione indie e il ritmo del brano gli regalano un po’ di originalità. Un bella orchestrazione e un’attitudine che lasciano ben sperare per il futuro.
6.5
Angelica Bove – Mattone
Il suo particolarissimo timbro vocale è una promessa per il futuro. Per questa sfida ha scelto un brano molto intimo, che canta con la giusta intenzione. Vince la sfida.
6
Seconda serata, le pagelle dei Big
Patty Pravo – Opera
C’è una storia in quella voce a tratti un po’ incerta ma inconfondibile. Ha scelto un brano solenne, col giusto pathos, e lei resta una diva anche quando interpreta una romanza contemporanea.
7
Lda e Aka 7even – Poesie clandestine
La vocalità non manca, piuttosto le perplessità riguardano l’atmosfera latin che non ha il sapore della novità. Comunque si ballerà.
5.5
Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
L’encomiabile desiderio di volare che però non può materializzarsi perché il brano non ha le ali abbastanza robuste.
5
Tommaso Paradiso – I romantici
Arriva dopo Pilar Fogliati compiendo un salto mortale che porta direttamente a Roma nord. La scelta della canzone è azzeccata: clima indie, molto sentimento. Adattissima a questo Festival.
7
Elettra Lamborghini – Voilà
Con un look generoso rende omaggio alla Carrà e resta composta in un brano che invita al ballo. Tutto bello, la canzone non tanto.
4.5
Ermal Meta – Stella stellina
Per affrontare un tema così drammatico ci vuole misura. La melodia mediorientale rimanda a luoghi martoriati, e per parlare di bambini morti per la guerra ci vuole anche coraggio.
8
Levante – Sei tu
Cronaca delle sensazioni dell’amore raccontate con una vocalità magnifica. Brano classico, buono per tutte le stagioni.
6
Bambole di Pezza – Resta con me
Le loro performance sono di livello: anni di palco non si improvvisano. Il brano non è potente come altri del loro repertorio.
5.5
Chiello – Ti penso sempre
Ha un tiro contemporaneo e già questo è un merito. Stavolta la sua scelta è più dritta rispetto al suo repertorio, ma il suo brano cresce.
6+
J-Ax – Italia starter pack
L’intervallo country è divertente, una pausa dalla messa cantata richiamata da tanti brani. Anni fa sarebbe potuta diventare la sigla di Furia.
6
Nayt – Prima che
Urban? Cantautorato? Tutto e niente. Nayt è se stesso e si è presentato al Festival senza rinunciare a nessun tassello del suo mosaico. Scrittura lucida, modernità: bravo anche sul palco.
7
Fulminacci – Stupida sfortuna
Se il titolo doveva funzionare come un esorcismo per la gara, l’idea ha funzionato. La canzone scorre e resta impressa, senza diavolerie o look stravaganti.
7
Fedez e Marco Masini
L’incrocio di stili funziona: Masini è il cantante, Fedez il rapper. Li unisce la rabbia, che si intreccia dentro un brano che ha una sua logica.
6.5
Dargen D’Amico – Ai Ai
Cresce, lentamente, a piccoli passi, ma cresce. La composizione è divisa in tre parti, non è immediata, ma alla lunga entra in testa. Se poi si fa attenzione al testo l’effetto migliora.
6.5
Ditonellapiaga – Che fastidio!
Invasione dance: Sanremo diventa un’astronave con un dj da club che sorvola l’Ariston dove qualcuno, di nascosto, si appennica. Folgorante.
8