Carlo Conti difende il suo Festival: “Sono molto contento dello share così alto tra i giovani”

Carlo Conti difende il suo Festival: “Sono molto contento dello share così alto tra i giovani”
(lapresse)

In conferenza stampa il direttore artistico e conduttore di Sanremo 76 fa un bilancio della gara che si avvia alla finale, discutendo anche di pubblicità e parità di genere

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La terza serata del Festival di Sanremo è stata vista da 9 milioni 543mila spettatori (60,6% di share), un milione 157mila in meno rispetto al 2025. Lo share del 60,6 % è il miglior dato dal 1990 a oggi.

"Sono molto contento dello share così alto nella fascia tra 18 e 35 anni, perché oggi la cosa più difficile è mettere davanti alla tv i più giovani", osserva Carlo Conti, "abbiamo premuto ancora di più l'acceleratore su molte novità per quanto riguarda i cantanti in gara e abbiamo controbilanciato con i grandi ospiti internazionali come Laura, Eros, Alicia Keys, Tiziano Ferro. Un bilanciamento che tiene conto del fatto che il Festival è seguito da tutti".

I picchi: quello di share, 65,8% si è registrato alle 23.04 mentre Conti introduceva la super ospite Alicia Keys. Un dato che si è mantenuto anche nei minuti successivi quando la star americana ha duettato con Eros Ramazzotti sulle note di L'aurora e poi voce e piano si è esibita da sola al pianoforte con Empire state of mind.

Alle 22.11, l’ascolto più alto: 14 milioni 199mila spettatori, per la seconda uscita di Laura Pausini. C’è stato anche un calo dello streaming: "Il calo fisiologico, in realtà, è proporzionato a quello che accade sulle piattaforme” commenta Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai: “Per esempio la top 200 di Spotify in quest'ultimo anno ha perso il 26%, cioè un fenomeno che accade sui mercati di tutto il mondo. Anche il festival fa parte di questo contesto".

La festa con sorpresa

Stasera si punta molto sui duetti è l’appuntamento con il karaoke, una festa per gli artisti e il pubblico. C’è Bianca Balti co-conduttrice, era stata qui l’anno scorso. Conti scappa dalla conferenza stampa perché dice che deve preparare una sorpresa: la sensazione è che la sorpresa sia l’arrivo a Sanremo dei suoi amici storici, Pieraccioni e Panariello.

Occhio ai marchi

Dalla pubblicità occulta di Amadeus e Chiara Ferragni per Instagram alle scarpe di John Travolta (con le multe pagate dalla Rai), i marchi sono osservati speciali. Quest'anno è il Valentino citato da Maria Antonietta & Colombre in La felicità e basta ma anche il titolo della canzone di Malika Ayane, Animali notturni, che è anche il nome di una linea di prodotti beauty.

Selvaggia Lucarelli solleva la questione perché la cantante pubblicizza un prodotto beauty che si chiama come la sua canzone. I marchi nominati nelle canzoni sono leciti sul palco di Sanremo? A meno che non ci siano le condizioni per quello che viene definito “un indebito rilievo", sì.

Sostanzialmente se dietro la citazione non c'è un contratto commerciale con il marchio, il regolamento del Festival che vieta la pubblicità diretta o indiretta "va interpretato con una certa elasticità", sottolinea Fasulo.

Il ruolo delle donne

Festival partito in ribasso, dove il ruolo delle donne torna a essere al centro, dopo la presenza da bella statuina di Irina Shayk. “Le critiche? Si tratta di un elemento di classicità del Festival che diventa contemporaneo, nel primo anno senza Pippo Baudo forse un riferimento a quello che Pippo portava nei suoi organici" dice Fasulo. "Credo che la valutazione vada fatta tenendo conto dell'assortimento, è l'eterogeneità che secondo noi dovrebbe dare un risultato finale. Bianca e Irina fanno parte dello stesso mondo ma rappresentano due aspetti complementari del mondo della moda". “Non vedo scivoloni sulla parità di genere” aggiunge il direttore Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore, “La prevalenza di un cast maschile? Abbiamo un direttore artistico molto sensibile su queste tematiche. Si scelgono le canzoni, e le canzoni non hanno sesso. Però accolgo l'appello a metterci a tavolino per lavorare anche per i prossimi anni a un panorama diverso".

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